25 APRILE A COMO

Lunedì 25 aprile 2011

ore 9,30 – Cimitero Monumentale di Como

Messa e deposizione delle corone ai Caduti

ore 11 – Giardinetti a lago davanti al Monumento alla Resistenza Europea

cerimonia organizzata dall’Anpi e dal Comune di Como

oratore ufficiale per l’Anpi

prof. LUCA MICHELINI

al termine deposizione di una corona di fiori al monumento alla Resistenza Europea.

ANPI MARIANO – 17 APRILE

La Sezione di Mariano Comense – Cantù dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) si presenta ai cittadini in un incontro pubblico.

L’A.N.P.I. – nata nel 1944 per raggruppare i militanti nella Resistenza e dal 2006 aperta anche a tutti coloro che si riconoscono nell’impegno antifascista dell’associazione – intende anche nel marianese e nel canturino tenere viva la memoria degli eventi e dei caduti nella guerra partigiana di liberazione, e portare avanti i principi ed i contenuti che quella lotta hanno animato e che sono alla base dell’Italia democratica e della sua Costituzione.

LA SEZIONE A.N.P.I. DI MARIANO COMENSE – CANTU’ SI PRESENTA AI CITTADINI

DOMENICA 17 APRILE ALLE ORE 9.30

PRESSO LA SALA CIVICA DI PIAZZA ROMA

A MARIANO COMENSE

Interverranno:

Gianfranco LUCCA

Presidente Sezione A.N.P.I. Mariano-Cantù

Luciano FORNI

A.N.P.I. Como, Parlamentare D.C. dal 1976 al 1983

Matteo DOMINIONI

Storico della Resistenza

INVITO PER SABATO 16 APRILE

I RAGAZZI DELL’ASSOCIAZIONE ERBATTIVA DA ANNI ORGANIZZANO LA FESTA DEL 25 APRILE A ERBA, DOVE IL COMUNE E’ ASSENTE.
ANCHE QUEST’ANNO HANNO ORGANIZZATO UNA” PIZZATA” ALL’ARCI DI MIRABELLO, IL 16 APRILE, ALLO SCOPO DI AUTOFINANZIARSI.
PARTECIPARE ALLA LORO INIZIATIVA E’ QUINDI IMPORTANTE. SIETE TUTTI INVITATI!

Sei invitata/o alla cena di autofinanziamento per

“Memorie precarie”


organizzata dai ragazzi/e dell’Associazione Culturale ERBATTIVA per


festeggiare il 25 aprile e il 1° maggio, mai come oggi date da ricordare


e sulle quali riflettere. La manifestazione si terrà dalle 15 alla mezzanotte


nelle seguenti date:


LUNEDI’ 25 APRILE


DOMENICA 1° MAGGIO


 in piazza mercato a Erba


Durante le giornate proporremo iniziative collegate al tema della Resistenza e della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista, nonchè iniziative legate all’attuale mondo del lavoro, il tutto con lo sfondo di musica live proposta da diverse band della Brianza.


La cena di autofinanziamento si terrà


sabato 16 aprile 2011 alle ore 20:00


all’Arci Mirabello di Cantù, via Tiziano 5 (traversa di Via Lombardia)


Menù :


Pizza a scelta


Birra (o bibita)


Caffè


il tutto a 12 euro

 

Per prenotare la tua presenza manda una e-mail

entro il 12 aprile all’indirizzo: pizzata25aprile@email.it


oppure chiama il numero 3394671706 (possibilmente ore pasti)

Ora e sempre resistenza!

17 MARZO PRANZO TRICOLORE!!

                                                       17 MARZO

                                                PRANZO TRICOLORE

                                                       ORE 12,30

                                                      A GAGGINO

                                CASA SOCIALE DEL MUTUO SOCCORSO

                                    (vicino alla caserma dei Carabinieri)

 

                                                          MENU

                                                    Tris di primi:

                                                  linguine al pesto

                                               spaghetti aglio e olio

                                            maccheroni al pomodoro

                                                salamella grigliata

                                                insalatona tricolore

                                                 dolci, vino e caffè.

                                           Quota per persona: 12 euro

 

                    A seguire: conversazione storica con il prof. Emilio Russo

                Una magnifica occasione per festeggiare l’Unità d’ Italia stando insieme

Per prenotazioni:      teresagaleandro@libero.it        biancanerina@tin.it          cell. 334/ 8677882

A DONGO 4- 6 FEBBRAIO

Prosegue a Dongo la bellissima mostra già inaugurata a Cima il 21 gennaio scorso.

 

DONGO – ATELIER CASA PERLA

VIALE GARIBALDI, 14

DAL 4 AL 6 FEBBRAIO 2011

 

Venerdì h 17,00 – 19,00      Sabato h 10,30 – 12,0  e  17,00 – 19,00      Ingresso libero

La sede dell’esposizione è vicinissima alla piazza del Municipio di
Dongo, in viale Garibaldi 14, in prossimità di molti parcheggi
gratuiti.
In questa occasione è possibile visionare anche due filmati realizzati
dagli allievi del workshop recentemente condotto dalla medesima
artista presso lo Spazio Giovani Porlezza. L’esposizione è visibile
solo fino a domenica 6 febbraio.

 

Videoinstallazione Lethe di Adelita Husni-Bey

e

Workshop su Oblio, memoria e contemporaneo 

progetto organizzato dall’associazione Cittadini Insieme e curato da Riccardo Lisi 
 

Capii che probabilmente, nel voltare il capo

avevo anche guardato nella direzione esatta

del ragazzo che era stato ucciso lì molti anni prima,

o almeno mi piaceva pensarlo,

mi piaceva pensare di poter condividere con lui

se non il sentimento, almeno quella visione idilliaca.

Adelita Husni-Bey 
 

Mentre il Nord Italia era posto sotto il governo fascista di Salò, ovunque nascevano gruppi che ad esso intendevano ribellarsi, normalmente abbandonando la vita quotidiana in città e raggiungendo le montagne. Uno di questi gruppi partigiani nacque e si appostò nella zona soprastante Cima, paese comasco sul lago di Lugano. Il gruppo era guidato da Giuseppe Selva ed aveva come staffetta e cuciniera Livia Bianchi, detta Franca, una donna giovane di forte carattere, che proveniva dal Polesine. Quando il gruppo fu catturato dalle Brigate nere fasciste, a Lidia fu offerto di salvarsi. Invece scelse di sacrificarsi assieme ai suoi compagni di lotta. Il 21 gennaio 1945, in prossimità del Cimitero di Cima, i sei partigiani furono fucilati e da anni ogni 21 gennaio il loro impegno e sacrificio viene ricordato. Un impulso importante in ciò è dato dall’associazione Cittadini Insieme, basata a Porlezza, che dal 2004 opera in modo da vivificare questo ricordo ed evitare che cada nell’oblio o nella mera celebrazione formale, che altrimenti apparirebbe puro esercizio retorico ed inattuale. 

Quest’anno si è voluta cogliere un’occasione importante: proprio a Cima, come in altri luoghi del Comasco in cui son avvenuti fatti di sangue durante la guerra di liberazione, una giovane e brava artista – l’italo-libica operante a Londra Adelita Husni-Bey – ha realizzato nel corso della scorsa estate uno dei filmati che compongono la videoinstallazione Lethe.

Si tratta di un lavoro di arte contemporanea che verte sul rapporto tra memoria ed oblio, ma anche tra memoria collettiva e realtà individuale. Nei cinque schermi sincronizzati immagini lievemente sgranate, filmate con una tecnologia desueta, in super8, mostrano ciò che giovani morti in modo violento su queste montagne forse hanno visto negli ultimi secondi di vita: panorami montani, che altrimenti potrebbero apparire pittoreschi, e un muro che fece da sfondo ad un’esecuzione.

La memoria, come sovente nell’arte contemporanea – basti pensare ai lavori di Boltanski – emerge qui non da parole, descrizioni verbose e discorsi a tesi, ma solo dalle immagini, anche se rafforzate da una nota tenuta di violoncello. Al pubblico di oggi, costituito soprattutto da giovani, l’artista propone un tentativo d’immedesimazione suggestivo ed assieme ferale, connesso all’ultimo istante di vita. Certamente ciò non è facile, se pensiamo a come possa differire la loro vita da quella dei partigiani di 66 anni fa, ma forse proprio una narrazione metaforica, non verbale ma per immagini, può costituire un’espressione d’arte significativa per un pubblico in buona parte profano di arte contemporanea, e permettere un relativo avvicinamento a tale ambito. Nella provincia italiana, infatti, il pubblico conscio del linguaggio dell’arte contemporanea è limitato, ed anche per questo si è còlta l’occasione di avere in loco un’artista sicuramente interessante, per organizzare un workshop – gratuito e rivolto soprattutto ai giovani – che partendo da una riflessione su cosa sia arte contemporanea e come si rapporti con la nostra vita quotidiana e con le tecnologie ormai pervasive, porti gli allievi a provare di realizzare dei propri filmati video. Ciò confrontandosi con linguaggi e modalità comunicative della videoarte e con il tema proposto: oblio e memoria, soprattutto riferiti al territorio in cui vivono.

FIOM 16 OTTOBRE

ANPI  a Roma con la Fiom

Il sostegno dell’Anpi alla manifestazione nazionale promossa dalla Fiom a Roma il 16 ottobre. Questo il significato di un messaggio di Raimondo Ricci, presidente nazionale Anpi. Che inizia così: “Compagne e compagni, amiche e amici della FIOM, vi giunga, in occasione della manifestazione nazionale che terrete a Roma il 16 ottobre, il saluto e il sostegno dell’ANPI, che alla vostra mobilitazione intende fraternamente partecipare”.
“Da tempo – si aggiunge – siamo pienamente consapevoli della grave situazione di
sbandamento del nostro Paese, che sempre più contrasta con gli ideali e i principi che hanno ispirato la Lotta di Liberazione nazionale, tramite la quale l’Italia ha sconfitto il fascismo e il nazismo, fino a mutare la propria identità dal totalitarismo alla democrazia”.
“L’instabilità politica e sociale di oggi – spiega il presidente dell’Anpi – si riflette
negativamente sulla vita del nostro popolo, dei lavoratori e in particolare dei
giovani, condannati alla disoccupazione e al precariato, privi di una prospettiva di effettivo recupero di quell’essenza democratica che si impernia sulla tutela del lavoro e sui diritti inalienabili ad esso intrinsecamente legati. Tale situazione è dunque in palese e profondo contrasto con la Costituzione, che tanta importanza ha conferito al lavoro da renderlo fondamento della Repubblica”.
“L’ANPI – aggiunge Raimondo Ricci – intende svolgere una funzione di coscienza critica della democrazia,per sollecitare le forze politiche, sociali, l’associazionismo a costruire una grande, permanente alleanza in difesa dei diritti e della Costituzione che li presidia e promuove. Su queste considerazioni sono fondate la solidarietà e la condivisione dell’ANPI verso le iniziative che la vostra Federazione, interprete autentica dei diritti del lavoro, ha deciso di promuovere e ulteriormente intenderà realizzare.

Lo scrittore Andrea Camilleri a sostegno della manifestazione Fiom del 16 ottobre: “La Fiom sta difendendo i diritti dei lavoratori e la dignità del lavoro. Con i diktat del modello Pomigliano Marchionne dà un cospicuo contributo al mutamento della democrazia italiana in una dittatura strisciante. Oggi, chi non osa minimamente dire il proprio pensiero insieme agli altri, finisce per dare una mano a questo governo. Mi appello a tutti gli uomini di buona volontà, perché ce ne sono tanti: che si sveglino, che scendano in piazza con noi”.