Sei invitata/o alla cena di autofinanziamento per“Memorie precarie”
organizzata dai ragazzi/e dell’Associazione Culturale ERBATTIVA per
festeggiare il 25 aprile e il 1° maggio, mai come oggi date da ricordare
e sulle quali riflettere. La manifestazione si terrà dalle 15 alla mezzanotte
nelle seguenti date:
LUNEDI’ 25 APRILE
DOMENICA 1° MAGGIO
in piazza mercato a Erba
Durante le giornate proporremo iniziative collegate al tema della Resistenza e della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista, nonchè iniziative legate all’attuale mondo del lavoro, il tutto con lo sfondo di musica live proposta da diverse band della Brianza.
La cena di autofinanziamento si terrà
sabato 16 aprile 2011 alle ore 20:00
all’Arci Mirabello di Cantù, via Tiziano 5 (traversa di Via Lombardia)
Menù :
Pizza a scelta
Birra (o bibita)
Caffè
il tutto a 12 euroPer prenotare la tua presenza manda una e-mailentro il 12 aprile all’indirizzo: pizzata25aprile@email.it
oppure chiama il numero 3394671706 (possibilmente ore pasti)
Ora e sempre resistenza!
Categoria: Nostri Appuntamenti
17 MARZO PRANZO TRICOLORE!!
17 MARZO
PRANZO TRICOLORE
ORE 12,30
A GAGGINO
CASA SOCIALE DEL MUTUO SOCCORSO
(vicino alla caserma dei Carabinieri)
MENU
Tris di primi:
linguine al pesto
spaghetti aglio e olio
maccheroni al pomodoro
salamella grigliata
insalatona tricolore
dolci, vino e caffè.
Quota per persona: 12 euro
A seguire: conversazione storica con il prof. Emilio Russo
Una magnifica occasione per festeggiare l’Unità d’ Italia stando insieme
Per prenotazioni: teresagaleandro@libero.it biancanerina@tin.it cell. 334/ 8677882
A DONGO 4- 6 FEBBRAIO
Prosegue a Dongo la bellissima mostra già inaugurata a Cima il 21 gennaio scorso.
DONGO – ATELIER CASA PERLA
VIALE GARIBALDI, 14
DAL 4 AL 6 FEBBRAIO 2011
Venerdì h 17,00 – 19,00 Sabato h 10,30 – 12,0 e 17,00 – 19,00 Ingresso libero
La sede dell’esposizione è vicinissima alla piazza del Municipio di
Dongo, in viale Garibaldi 14, in prossimità di molti parcheggi
gratuiti.
In questa occasione è possibile visionare anche due filmati realizzati
dagli allievi del workshop recentemente condotto dalla medesima
artista presso lo Spazio Giovani Porlezza. L’esposizione è visibile
solo fino a domenica 6 febbraio.
Videoinstallazione Lethe di Adelita Husni-Bey
e
Workshop su Oblio, memoria e contemporaneo
progetto organizzato dall’associazione Cittadini Insieme e curato da Riccardo Lisi
Capii che probabilmente, nel voltare il capo
avevo anche guardato nella direzione esatta
del ragazzo che era stato ucciso lì molti anni prima,
o almeno mi piaceva pensarlo,
mi piaceva pensare di poter condividere con lui
se non il sentimento, almeno quella visione idilliaca.
Adelita Husni-Bey
Mentre il Nord Italia era posto sotto il governo fascista di Salò, ovunque nascevano gruppi che ad esso intendevano ribellarsi, normalmente abbandonando la vita quotidiana in città e raggiungendo le montagne. Uno di questi gruppi partigiani nacque e si appostò nella zona soprastante Cima, paese comasco sul lago di Lugano. Il gruppo era guidato da Giuseppe Selva ed aveva come staffetta e cuciniera Livia Bianchi, detta Franca, una donna giovane di forte carattere, che proveniva dal Polesine. Quando il gruppo fu catturato dalle Brigate nere fasciste, a Lidia fu offerto di salvarsi. Invece scelse di sacrificarsi assieme ai suoi compagni di lotta. Il 21 gennaio 1945, in prossimità del Cimitero di Cima, i sei partigiani furono fucilati e da anni ogni 21 gennaio il loro impegno e sacrificio viene ricordato. Un impulso importante in ciò è dato dall’associazione Cittadini Insieme, basata a Porlezza, che dal 2004 opera in modo da vivificare questo ricordo ed evitare che cada nell’oblio o nella mera celebrazione formale, che altrimenti apparirebbe puro esercizio retorico ed inattuale.
Quest’anno si è voluta cogliere un’occasione importante: proprio a Cima, come in altri luoghi del Comasco in cui son avvenuti fatti di sangue durante la guerra di liberazione, una giovane e brava artista – l’italo-libica operante a Londra Adelita Husni-Bey – ha realizzato nel corso della scorsa estate uno dei filmati che compongono la videoinstallazione Lethe.
Si tratta di un lavoro di arte contemporanea che verte sul rapporto tra memoria ed oblio, ma anche tra memoria collettiva e realtà individuale. Nei cinque schermi sincronizzati immagini lievemente sgranate, filmate con una tecnologia desueta, in super8, mostrano ciò che giovani morti in modo violento su queste montagne forse hanno visto negli ultimi secondi di vita: panorami montani, che altrimenti potrebbero apparire pittoreschi, e un muro che fece da sfondo ad un’esecuzione.
La memoria, come sovente nell’arte contemporanea – basti pensare ai lavori di Boltanski – emerge qui non da parole, descrizioni verbose e discorsi a tesi, ma solo dalle immagini, anche se rafforzate da una nota tenuta di violoncello. Al pubblico di oggi, costituito soprattutto da giovani, l’artista propone un tentativo d’immedesimazione suggestivo ed assieme ferale, connesso all’ultimo istante di vita. Certamente ciò non è facile, se pensiamo a come possa differire la loro vita da quella dei partigiani di 66 anni fa, ma forse proprio una narrazione metaforica, non verbale ma per immagini, può costituire un’espressione d’arte significativa per un pubblico in buona parte profano di arte contemporanea, e permettere un relativo avvicinamento a tale ambito. Nella provincia italiana, infatti, il pubblico conscio del linguaggio dell’arte contemporanea è limitato, ed anche per questo si è còlta l’occasione di avere in loco un’artista sicuramente interessante, per organizzare un workshop – gratuito e rivolto soprattutto ai giovani – che partendo da una riflessione su cosa sia arte contemporanea e come si rapporti con la nostra vita quotidiana e con le tecnologie ormai pervasive, porti gli allievi a provare di realizzare dei propri filmati video. Ciò confrontandosi con linguaggi e modalità comunicative della videoarte e con il tema proposto: oblio e memoria, soprattutto riferiti al territorio in cui vivono.
COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI CIMA
VENERDI’ 21 GENNAIO
A CIMA DI PORLEZZA, ORE 10,00
COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI CIMA
COMMEMORAZIONE DI TERESIO OLIVELLI
DOMENICA 16 GENNAIO 2011
ORE 10,30 A TREMEZZO
DAVANTI AL MONUMENTO A TERESIO OLIVELLI,
CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELLA FIGURA DELL’EROE PARTIGIANO,
DISCORSI E LETTURA DELLA PREGHIERA DEL RIBELLE.
ORE 11,00
CELEBRAZIONE DELLA MESSA IN RICORDO DI OLIVELLI
PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE DI TREMEZZO
APPUNTAMENTO A MENAGGIO
APPUNTAMENTO A MENAGGIO
22 DICEMBRE 2010, ORE 14,00
PRESSO IL CIMITERO
COMMEMORAZIONE DELLA FUCILAZIONE DEL COMANDANTE PARTIGIANO ENRICO CARONTI
SEGUIRA’ DEPOSIZIONE DI UNA CORONA IN MEMORIA
FIOM 16 OTTOBRE
ANPI a Roma con la Fiom
Il sostegno dell’Anpi alla manifestazione nazionale promossa dalla Fiom a Roma il 16 ottobre. Questo il significato di un messaggio di Raimondo Ricci, presidente nazionale Anpi. Che inizia così: “Compagne e compagni, amiche e amici della FIOM, vi giunga, in occasione della manifestazione nazionale che terrete a Roma il 16 ottobre, il saluto e il sostegno dell’ANPI, che alla vostra mobilitazione intende fraternamente partecipare”.
“Da tempo – si aggiunge – siamo pienamente consapevoli della grave situazione di
sbandamento del nostro Paese, che sempre più contrasta con gli ideali e i principi che hanno ispirato la Lotta di Liberazione nazionale, tramite la quale l’Italia ha sconfitto il fascismo e il nazismo, fino a mutare la propria identità dal totalitarismo alla democrazia”.
“L’instabilità politica e sociale di oggi – spiega il presidente dell’Anpi – si riflette
negativamente sulla vita del nostro popolo, dei lavoratori e in particolare dei
giovani, condannati alla disoccupazione e al precariato, privi di una prospettiva di effettivo recupero di quell’essenza democratica che si impernia sulla tutela del lavoro e sui diritti inalienabili ad esso intrinsecamente legati. Tale situazione è dunque in palese e profondo contrasto con la Costituzione, che tanta importanza ha conferito al lavoro da renderlo fondamento della Repubblica”.
“L’ANPI – aggiunge Raimondo Ricci – intende svolgere una funzione di coscienza critica della democrazia,per sollecitare le forze politiche, sociali, l’associazionismo a costruire una grande, permanente alleanza in difesa dei diritti e della Costituzione che li presidia e promuove. Su queste considerazioni sono fondate la solidarietà e la condivisione dell’ANPI verso le iniziative che la vostra Federazione, interprete autentica dei diritti del lavoro, ha deciso di promuovere e ulteriormente intenderà realizzare.
Numerosissime le adesioni, che vanno dall’Anpi, all’associazione Articolo 21, da Emergency a Un Ponte per, dall’Unione degli studenti a MicroMega. Solidarietà anche da numerosi partiti politici come Sinistra e libertà, Federazione della sinistra, Italia dei valori e alcuni circoli del Pd. Ma ai metalmeccanici arriva anche il sostegno del mondo della cultura. Tra gli altri, hanno aderito: Antonio Tabucchi, Altan, Sabina Guzzanti, Moni Ovadia, Corrado Stajano, Lidia Ravera e Margherita Hack.
Lo scrittore Andrea Camilleri a sostegno della manifestazione Fiom del 16 ottobre: “La Fiom sta difendendo i diritti dei lavoratori e la dignità del lavoro. Con i diktat del modello Pomigliano Marchionne dà un cospicuo contributo al mutamento della democrazia italiana in una dittatura strisciante. Oggi, chi non osa minimamente dire il proprio pensiero insieme agli altri, finisce per dare una mano a questo governo. Mi appello a tutti gli uomini di buona volontà, perché ce ne sono tanti: che si sveglino, che scendano in piazza con noi”.
3 OTTOBRE 2010: GRAZIE A TUTTI!!!
Grazie a tutti voi, carissimi compagni e amici che siete venuti a Dongo per visitare il Museo della Resistenza e, soprattutto, per ascoltare i racconti dei nostri splendidi partigiani.
Un abbraccio e ancora un sincero grazie per l’ indimenticabile giornata passata insieme!
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Ringraziamo Massimo Patrignani per le fotografie.
IMPORTANTE!!! ECCO IL LINK PER VEDERE IL VIDEO DELLA GIORNATA
Si ringrazia per il video Alessandro Lanzani..
APPUNTAMENTO A DONGO
ABBONAGGIO PARTIGIANO
Radio Popolare in collaborazione con l’Anpi di Como, Tremezzo e Dongo
Una giornata a Dongo per abbonarsi a Radio Popolare, per incontrare i partigiani della 52° Brigata Garibaldi, per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza
Domenica 3 ottobre 2010
Ore 10.30
il Comitato di Accoglienza dell’Anpi incontra i compagni e gli amici di Radio Popolare in Piazza Paracchini, davanti al Municipio di Dongo. Visita al Museo della Resistenza situato dentro al Municipio, alla presenza del vice – presidente dell’Anpi di Como, on. Renzo Pigni, e dei partigiani Ernesto Britz, Gaetano Lilia, Luigi Cambiaghi e Nello Caronti. Un particolare significato avranno gli abbonamenti a Radio Popolare che verranno stilati all’interno del Museo. Sarà inoltre possibile dare un contributo per la ristrutturazione del Museo e iscriversi all’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).
Ore 11.30
Il momento culminante della giornata: incontro con Wilma Conti, presidente della sezione Anpi di Dongo, staffetta partigiana, che con il suo costante impegno ha reso possibile il Museo della Resistenza. Wilma ci racconterà alcuni degli episodi di cui è stata testimone, fra cui l’arresto del Duce a Dongo.
Ore 12.30
Ci si sposta a piedi al Cimitero di Dongo per rendere omaggio ai partigiani Giulio Paracchini e Primo Maffioli.
Ore 13.00
Pranzo al sacco in riva al lago e cori resistenti con le “Voci di mezzo” dirette dal mitico maestro Angelo Pugolotti.
P.S. chi desiderasse invece pranzare in trattoria è pregato di prenotare per tempo.
FESTA NAZIONALE DELL’ANPI
C’è bisogno di Anpi, c’è sempre più bisogno di continuare a rappresentare e valorizzare la preziosa azione dei partigiani, di continuare a rinnovare la memoria e l’azione della Lotta di Liberazione e del suo prodotto più importante: la “Costituzione democratica più bella del mondo”. C’è bisogno di Anpi oggi più che mai, perchè c’è bisogno di moralità, di una politica bella, di una nuova stagione di impegno culturale e civile che promuova il dialogo tra generazioni, l’energia e la passione dei “partigiani sempre” e dei tantissimi giovani, uomini e donne antifascisti.
Davvero bella la prossima festa di Ancona ed interessante il suo programma: la democrazia, la pace e il lavoro contraddistinguono una società libera e coesa e la loro mancanza rappresenta un attacco ai diritti fondamentali della persona. E’ ciò che sta accadendo oggi, con i continui attacchi alla Costituzione, alle procedure democratiche ed all’unità del Paese. Sono certa che la festa dell’Anpi darà anche quest’anno un contributo prezioso per contrastare il decadimento morale e civile in atto, ma soprattutto consentirà ancora una volta all’Anpi di presentarsi come “respiro dei diritti” e sentinella della nostra Carta costituzionale, nata dalla Resistenza. I più sinceri e vivi auguri!
Sonia Masini, Presidente della Provincia di Reggio Emilia
informazioni:
www.anpimarche.it
www.anpi.it
Prenotazioni:
anpiancona@libero.it
tel. +39.071 203237
fax 348.8130033
















