Categoria: Nostri Appuntamenti
GITA A BOVES – 27 LUGLIO 2014
Sezione ANPI di Dongo
DOMENICA 27 LUGLIO
VISITA NEI LUOGHI DELLA MEMORIA
BOVES – CUNEO
Medaglia d’Oro al Valor Civile e Medaglia d’Oro al Valor Militare
Programma:
Ore 5,45: Partenza da piazza Paracchini – Dongo ( fermate a San Siro dopo il bar Zanzibar; a Menaggio al deposito delle corriere; a Mezzegra al rondò; a Sala Comacina di fronte al bar Proserpio).
E’ prevista una fermata a Como per i partecipanti di Como e zone limitrofe.
Ore 10,00: Arrivo a Boves. Incontro con alcuni rappresentanti dell’Anpi di Boves che ci guideranno alla visita al Sacrario dei Caduti, alla Scuola di Pace e alla visita alla Mostra di Adriana Filippi.
Ore 13,00: pranzo al ristorante Da Toju.
Ore 15,00: visita guidata al Sacrario Madonna dei Boschi, di origine medioevale ma con fondamenta più antiche.
Ore 17,00: visita al Museo della Deportazione a Borgo San Dalmazio.
Ore 18,00: partenza e rientro.
QUOTA INDIVIDUALE: 45 euro comprensiva di viaggio A/R in pullman – pranzo ( due antipastini, un primo, un secondo con contorno, dessert e bevande) – visite guidate.
ISCRIZIONI: entro 15 luglio – Tel. Daniela 338 1238148 – Silvio 393 9999819
COMO, 13 GIUGNO
Sezione Anpi di Como Perugino Perugini
con il patrocinio del Comune di Como organizza:
VENERDI’ 13 GIUGNO
COMO, CIRCOSCRIZIONE 3 DI CAMERLATA
ORE 21
NEOFASCISMO E NEONAZISMO,
QUALI RISCHI PER I GIOVANI?
Incontro pubblico con il docente
RAFFAELE MANTEGAZZA
La situazione politica e sociale del nostro paese è molto grave. Nel solco di questo drammatico momento storico, si inseriscono movimenti di ispirazione neofascista e neonazista, che alimentano sentimenti razzisti, autoritari e violenti. A Como ci scontriamo sempre più spesso con una realtà in cui lo squadrismo culturale e politico di alcuni gruppi di chiara matrice neofascista paralizza e condiziona l’agibilità democratica della nostra città, impedendo iniziative di alto valore culturale, formativo e informativo.
Gruppi di estrema destra si sono appropriati di aggressive parole d’ordine pseudo rivoluzionarie e antisistema, trovando facile presa tra i giovani, anche grazie ai miti dell’uomo forte, del machismo e della prevaricazione fisica.
interviene e coordina
Giuseppe Calzati
Presidente Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta
Porteranno la loro testimonianza alcuni giovani partecipanti al viaggio di conoscenza al campo di concentramento di Mauthausen.
ingresso libero
Raffaele Mantegazza è professore associato di Pedagogia Interculturale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano Bicocca. Oltre alla militanza politica diretta ha fondato un gruppo di ricerca che si interroga attorno alle categorie di una possibile pedagogia della resistenza nei confronti di ogni tipo di dominio e di arroganza del potere. Ha pubblicato tra l’altro “Pedagogia della morte. Esperienza della fine ed educazione al congedo” (Troina, 2003), “Sana e robusta costituzione. Percorsi educativi nella Costituzione Italiana” (Molfetta, 2004), “Manuale di didattica interculturale. Tracce, pratiche, politiche per l’educazione alla differenza” (Milano, 2006) “L’educazione e il male” (Milano 2008), “Educazione e poesia” (Troina 2009).
Porteranno la loro testimonianza alcuni giovani partecipanti al viaggio di conoscenza al campo di concentramento di Mauthausen.
COMO, 2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA
COMO, 2 GIUGNO 2014
PIAZZA CAVOUR
DALLE ORE 14,30
COSTITUZIONE RESISTENTE 2014
un pomeriggio di musica e parole:
– saluti dell’amministrazione pubblica di Como
– intervento dell’On. Renzo Pigni, vice presidente ANPI di Como
– musica con l’orchestra del Baule dei Suoni MUSICA SPICCIA e i 7GRANI
evento organizzato da:
ANPI sez. di Como, Arci Como, Arci Xanadù, Ass. Nazionale di amicizia Italia-Cuba circ. di Como, CGIL – camera del lavoro di Como, Comitato soci Coop di Como, ecoinformazioni, Emergency Como, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Libera Como.
Patrocinio del Comune di Como.
COMO, CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE PROVINCIALE
Invitiamo le organizzazioni territoriali a promuovere la partecipazione.
70° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ANPI
70° anniversario della fondazione dell’ANPI
Il 6 e 7 giugno p.v. l’ ANPI celebrerà a Roma il 70° anniversario della sua fondazione, che avvenne appunto il 6 giugno 1944, in Campidoglio, a soli due giorni dalla liberazione della città Roma. I promotori, partigiani delle formazioni cittadine e delle brigate che avevano operato a ridosso dei due fronti, di Cassino e Anzio, nel deporre le armi e dedicarsi all’avvio della democrazia nella città ritornata capitale d’Italia, vollero creare un sodalizio che riunisse i reduci, fosse di sostegno ai familiari dei caduti, promuovesse gli ideali patriottici, di libertà e solidarietà umana che avevano animato la Resistenza e spinto molti di loro ad unirsi ai combattenti del rinnovato esercito italiano integrato nelle forze armate alleate. A tali propositi l’ANPI è stata coerentemente fedele in questi 70 anni di vita repubblicana, perseguendo il bene comune, nel nome dei valori democratici che la Costituzione ha recepito dagli oppositori al regime fascista e dal popolo italiano che nella grande maggioranza ha espresso e sostenuto la lotta partigiana contro occupanti nazisti e collaborazionisti subendo anche innumerevoli stragi, persecuzioni di innocenti ed atti di vera barbarie.
A partire dal 2006, l’ANPI si è poi arricchita della presenza e partecipazione attiva di molti “antifascisti” che si riconoscevano nelle sue finalità statutarie e di tantissimi giovani. Ciò ne fa oggi una prestigiosa garante del rispetto, difesa ed attuazione della Costituzione e dei valori che in essa sono espressi. Una garanzia che nasce non solo dalla presenza di più di 130.000 iscritti, ma anche dalla autorevolezza di un’Associazione che è stata definita, in un importante documento giudiziario, come “erede e successore” dei valori resistenziali. Insomma, un’Associazione fortemente radicata nel migliore passato del nostro Paese, ma che guarda costantemente al futuro, nella speranza che si realizzino al meglio i sogni, le attese e le speranze dei combattenti per la libertà.
Nel pomeriggio di venerdì 6 giugno a partire dalle ore 17 avvieremo solennemente la celebrazione nella Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma, Città medaglia d’oro al valor militare del Risorgimento e della Guerra di Liberazione. Qui alla presenza di Istituzioni, Autorità, associazioni, cittadine e cittadini, e dirigenti dell’Associazione, l’ANPI rinnoverà l’impegno di servizio alla comunità con l’apporto delle nuove generazioni che ne assicurano e assicureranno la continuità.
È in corso di definizione il programma del giorno 7 giugno. Ne daremo conto presto su questa pagina.
SEPRIO, 25 APRILE
ANPI SEZIONE SEPRIO
INIZIATIVE DI VENERDI’ 25 APRILE
GUANZATE
Ore 11 – Cimitero Comunale di Guanzate
Deposizione di una corona di fiori al monumento ai partigiani Luigi Clerici e Elio Zampiero. Intervento del presidente Anpi Seprio prof. Giuseppe De Luca
MOZZATE
Ore 12,15 – Monumento ai Caduti, via Santa Maria.
Inaugurazione di una nuova via dedicata al partigiano mozzatese Angelo Pagani.
Intervengono:
Luigi Monza, sindaco di Mozzate
Giuseppe De Luca, presidente Anpi Seprio
LOMAZZO
Monumento ai caduti di Lomazzo, piazza IV Novembre
Un gruppo di studenti dell’Istituto d’Arte leggerà brani del Comandante Franz, il partigiano Francesco Pisano, la cui storia è stata ricostruita da Anpi Seprio.
https://anpiseprio.wordpress.com/
MONGUZZO, 25 APRILE
24 APRILE, GUANZATE – CO
24 APRILE, COMO
ANPI sez. Como, Arci Prov.Como, Arci Xanadù, Ass. Amicizia Italia-Cuba, CGIL Como, Comitato soci Coop Como, ecoinformazioni, Ist. Storia Contemporanea P.A. Perretta, Emergency Como, Libera Como
CIRCOSCRIZIONE 3 DI CAMERLATA – COMO
ORE 17,30
TU NON SAI LE COLLINE ( dove si moriva per la libertà)
letture poetiche a cura di Arianna Di Nuzzo e Gabriele Penner,
in collaborazione con il Teatro d’ Acqua Dolce
ingresso libero

COMO – REBBIO, 24 APRILE
SPAZIO GLORIA, VIA VARESINA 72
ORE 21
proiezione del documentario
BANDITE
Nel contesto della Resistenza italiana, il documentario indaga l’esperienza delle donne che dal ’43 al ‘45 hanno combattuto nelle formazioni partigiane, rivoluzionando il loro ruolo tradizionale e divenendo protagoniste della storia. In un racconto corale, donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono attraverso le interviste la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna un momento decisivo nel percorso di emancipazione femminile.
ingresso libero
