17 MARZO – GENOVA – MANIFESTAZIONE DI LIBERA

GENOVA, 17 MARZO

CORTEO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA MAFIA

I ragazzi e le ragazze di Como che si stanno per fondare il Coordinamento di Libera nella nostra città, hanno prenotato un pulman per raggiungere insieme la manifestazione di Libera, che si terrà a Genova il 17 marzo, in occasione della XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime della Mafia.


Partenza ore 6 dal parcheggio piscine di Muggiò – prenotazione obbligatoria.

GUARDAMI

Nella ricorrenza della festa dell’otto marzo, il Comitato Lombardo VITA INDIPENDENTE, vi invita a partecipare a una bellissima iniziativa:

               GUARDAMI

                MOSTRA FOTOGRAFICA  MULTISENSORIALE

                            DAL 11 AL 25 MARZO

               SALE “VANTINI” , SALO’ – LUNGOLAGO ZANARDELLI 55

                                   inaugurazione:

                           Domenica 11 marzo, ore 15

                           SALO’, Sala dei Provveditori

                      intervengono: il sindaco di Salò avv. Barbara Botti

                           Maria Zanotti e Graziella Bosoni Pierantoni

                          Cinzia Rossetti e il fotografo Paolo Ranzani

                          Domenica 18 marzo, ore 17

                         SALO’, Sala dei Provveditori

                           INTERMEZZO MUSICALE

    Costanza Duina ( voce) Mauro Bevilacqua (chitarra) Giovanni Piovanelli ( basso)

                                          Ingresso libero


MARTEDI’ 6 MARZO, COMO

MARTEDI 6 MARZO, ORE 20,45

BIBLIOTECA DI COMO, PIAZZETTA LUCATI, 1

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

TANTO TU TORNI SEMPRE
INES FIGINI, LA VITA OLTRE IL LAGER

DI GIOVANNA CALDARA E MAURO COLOMBO

Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni.
Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero alla Stamperia Comense (poi diventata Ticosa).
Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbruck e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo.
 
Ha atteso più di cinquantasei anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda: ora la racconta in questo libro.
E’ la storia di una famiglia ma è anche una storia di fabbriche; e di una città,  ­ Como, ­ punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l’ umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. E’ la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l’ anima e che ha ripreso a vivere. Che ogni anno torna là  dove era stata reclusa. Che ricorda. E che, nonostante tutto, ha perdonato.
.
 
Il Comune di Como – Assessorato alla Cultura ha scelto una data doppiamente simbolica per organizzare la presentazione del libro: il 6 marzo, a ridosso della Festa della Donna, ma soprattutto anniversario dello sciopero del 1944 a causa del quale Ines Figini venne deportata con altri operai della Tintoria Comense.

 
Saranno presenti la protagonista, Ines Figini,
e gli autori, Giovanna Caldara e Mauro Colombo.
Interverrà  Valter Merazzi, del Centro di ricerca “Schiavi di Hitler”.
L’ attrice Sabrina Rigamonti leggerà  alcune lettere scritte da Ines durante i mesi trascorsi in Germania.

L’incontro sarà  moderato da Katia Trinca Colonel, giornalista del “Corriere di Como”.

Ingresso libero.

NO ALLE ARMI


25 febbraio 2012: giornata nazionale di mobilitazione contro i caccia F-35      TAGLIA LE ALI ALLE ARMI! 

_________________________________________________________


Il Coordinamento Comasco per la Pace e la Cooperativa Garabombo aderiscono alla Campagna contro l’acquisto dei cacciabombardieri F-35 
Joint Strike Fighter e invita a partecipare alla Giornata di mobilitazione nazionale del 25 febbraio 2012

I cacciabombardieri F-35 “Joint Strike Fighter” serviranno per partecipare alle imprese militari che si svolgono insieme agli USA e agli altri paesi alleati, operazioni che si s volgono fuori dal nostro territorio nazionale. Guerre, chiamando le cose con il loro vero nome. 
Il Coordinamento Comasco per la Pace da quindici anni si oppone, e continuerà ad opporsi, alle fabbriche d’armi e a tutte le guerre. 
Mentre si chiedono forti sacrifici alle cittadine e ai cittadini, con nuove tasse, tagli agli enti locali, alla sanità, alle pensioni, all’istruzione, il Governo italiano mantiene l’intenzione di procedere all’acquisto degli F-35. Un sacco di soldi spesi male (il costo per un solo cacciabombardiere equivale a quanto si spenderebbe per 180 asili nido).
Il Coordinamento Comasco per la Pace denuncia lo spreco di risorse per aerei da guerra contrari alla Costituzione italiana: quello del caccia F-35 è un programma che ad oggi è costato già 2,7 miliardi di euro e arriverà complessivamente a costare, senza contare il mantenimento successivo dei velivoli, tra i 15 e i 20 miliardi (anche se le unità scendessero a 90, come ha recentemente annunciato il ministro della Difesa Di Paola). (Dati di Rete Italiana per il Disarmo). Riteniamo che queste ingenti risorse andrebbero investite per preparare la Pace, per le necessità vere del paese e per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone: scuole, asili, Università, ricerca, cure sanitarie, ricostruzione dei luoghi colpiti da disastri naturali, rilancio dell’economia, sostegno all’occupazione (i posti di lavoro generati da tale impresa sono pochi, molti di meno di quelli promessi tempo fa). 
Possiamo fare a meno di 131, di 90, e anche di un solo cacciabombardiere F-35 JSF. Per effettuare pressione sul Governo italiano affinché decida di rivedere la propria intenzione verso l’acquisto degli F-35, scegliendo altre strade più utili ed efficaci sia nell’utilizzo dei fondi (verso investimenti sociali) sia nella costruzione di un nuovo modello di difesa nazionale come strumento a servizio di tutta la società,
invitiamo tutte e tutti:

– ad aderire alle iniziative della Campagna “Taglia le ali alle armi” (tutte le informazioni sulla campagna si possono trovare sui siti delle organizzazioni promotrici: www.perlapace.itTavola della Pace; www.sbilanciamoci.orgCampagna Sbilanciamoci!; www.disarmo.orgRete Italiana per il Disarmo); 
a firmare la petizione online all’indirizzo www.disarmo.org/nof35
a chiedere ai parlamentari eletti nel territorio di annunciare il proprio voto contrario agli F-35;
– a recarsi, nel pomeriggio del 25 febbraio – Giornata nazionale di mobilitazione contro gli F-35, presso le Botteghe della Cooperativa Garabombo
Garabombo, via Milano 58, Como; 
Encuentro, via XX Settembre 73, Lurate Caccivio; 
Il ponte, via Carcano 10, Cantù; 
La Carovana del Sale, via Risorgimento 36, Mariano Comense; 
Mondo Equo, via Garibaldi 12, Guanzate; 
Roba dell’altro mondo, via Pace 18/a, Lomazzo; 
Xapurì, via Papa Giovanni XXIII 20, Lentate sul Severo
 dove sarà possibile sottoscrivere l’appello e trovare materiale informativo.

COMO, 24 FEBBRAIO

ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA P.AMATO PERRETTA

ISTITUTO SCHIAVI DI HITLER

ORGANIZZANO:

24 FEBBRAIO, ORE 15,30

COMO,SALONE DELL’UNIONE INDUSTRIALI


“VOCI, VOLTI E MEMORIE”

testimoni del comasco fra il 1943 e il dopoguerra

Il progetto ha previsto la raccolta su scala
provinciale di 20 video testimonianze in ordine ai temi: Resistenza,
Repubblica Sociale, occupazione tedesca, deportazione, espatri in
Svizzera, bombardamenti e sfollamenti, vita civile

Brevissime
biografie e sequenze di 10 minuti delle interviste, sono pubblicate sui
siti web: http://www.schiavidihitler.it e http://www.isc-como.org .

SIETE TUTTI INVITATI

ANPI MAGENTA, MILANO

MLANO – CASA GIACOBBE

ANPI MAGENTA, MILANO

SEMINARIO DI STORIA

MOMENTI DELLA STORIA DEL COLONIALISMO ITALIANO

A CENTO ANNI DALL’IMPRESA DI TRIPOLI

Relatore Giancarlo Restelli

16 FEBBRAIO – ORE 21 – CASA GIACOBBE

LE ORIGINI DEL COLONIALISMO ITALIANO FINO ALLA SCONFITTA DI ADUA ( 1896)

1 MARZO – ORE 21 – CASA GIACOBBE

GLI ITALIANI IN LIBIA DALLA CONQUISTA FINO A GHEDDAFI ( 1911-1970)

15 MARZO- ORE 21 – CASA GIACOBBE

ITALIANI, BRAVA GENTE?

LA CONQUISTA DELL’ETIOPIA (1935-36)

ALBATE, 27 FEBBRAIO

FOIBE: UN TABU’ STORIOGRAFICO?

INCONTRO CON ROBERTO SPAZZALI

Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberaione del Friuli Venezia Giulia di Trieste

Lunedì 27 febbraio 2012 alle ore 20,45

presso la Cascina Massèe di Albate,

l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” e il Circolo Libero Fumagalli, organizzano

 in occasione del Giorno del Ricordo

un incontro sul tema delle Foibe con Roberto Spazzali

ricercatore dell’Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia.

CONVEGNO NOERUS

VENERDI’ 3 FEBBRAIO

ORE 18,30

CONGRESSO NOERUS

REBBIO, VIA LISSI, 8

presso Sede Soci Coop, sala Anselmo Bertolio, primo piano scala interna.

Programma lavori:
– saluti del presidente Raffaele Faggiano
– presentazione ai soci del bilancio e approvazione per l’anno 2011
– resoconto ai soci delle attività svolte nell’anno 2011
– presentazione proposte da parte dei soci di attività per l’anno 2012
– rinnovo cariche direttivo e responsabilità dei soci.
Sarà anche l’occasione per rinnovare la tessera ARCI Noerus.
Alle ore 19:30 chiusura dei lavori.

Dalle 19:30 alle 23:00:
AltraComo Reunion 2012.01
con buffet autogestito dai partecipanti
aperto a tutti i simpatizzanti
e collaboratori dell’ormai noto sito internet,
occasione per conoscersi e scambiare quattro chiacchiere,
in concomitanza ci saranno sorprese
e performance autogestite dai partecipanti.