COOPERATIVA MOLTRASINA
MOLTRASIO
DOMENICA 27 GENNAIO
ORE 19,30
Giornata della Memoria, parole, immagini e suoni per non dimenticare.
COOPERATIVA MOLTRASINA
MOLTRASIO
DOMENICA 27 GENNAIO
ORE 19,30
Giornata della Memoria, parole, immagini e suoni per non dimenticare.
GIORNATA DELLA MEMORIA
VENERDI’ 25 GENNAIO
COMO, BIBLIOTECA COMUNALE
ORE 18,00
presentazione del libro
ZINGARI, IL SACRIFICIO DIMENTICATO
parlerà l’autore GIORGIO CAVALLERI
interverranno: SILVIA MAGNI, VICESINDACO DI COMO
LUIGI CAVADINI, ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI COMO
BIBLIOTECA DI BLEVIO
DAL 21 GENNAIO AL 27 GENNAIO
MOSTRA:
I BAMBINI DI TEREZIN
*poesia di un bambino di Teresin*
Un piccolo giardino,
Profumato e pieno di rose.
Il vialetto è stretto
E un piccolo bambino vi cammina.
Un piccolo bambino, un dolce
bambino,
Come quei fiori nascenti.
Quando i fiori saranno sbocciati
Il piccolo bambino non ci sarà più.
Fra i prigionieri del ghetto di Terezin ci furono all’incirca 15.000 bambini, compresi i neonati. Erano in prevalenza bambini degli ebrei cechi, deportati a Terezin insieme ai genitori, in un flusso continuo di trasporti fin dagli inizi dell’esistenza del ghetto. A maggior parte di essi morì nel corso del 1944 nelle camere a gas di Auschwitz. Dopo la guerra non ne ritornò nemmeno un centinaio e di questi nessuno aveva meno di quattordici anni. I bambini sopportarono il destino del campo di concentramento assieme agli altri prigionieri di Terezin.
Dapprima i ragazzi e le ragazze che avevano meno di dodici anni abitavano nei baraccamenti assieme alle donne; i ragazzi più grandi erano con gli uomini. Tutti i bambini soffrirono assieme agli altri le misere condizioni igieniche e abitative e la fame. Soffrirono anche per il distacco dalle famiglie e per il fatto di non poter vivere e divertirsi come bambini. Per un certo periodo i prigionieri adulti riuscirono ad alleviare le condizioni di vita dei ragazzi facendo sì che venissero concentrati nelle case per i bambini.
La permanenza nel collettivo infantile alleviò un tantino, specialmente sotto l’aspetto psichico, l’amara sorte dei piccoli prigionieri. Nelle case operarono educatori e insegnanti prigionieri che riuscirono, nonostante le infinite difficoltà e nel quadro di limitate possibilità, a organizzare per i bambini una vita giornaliera e perfino l’insegnamento clandestino. Sotto la guida degli educatori i bambini frequentavano le lezioni e partecipavano a molte iniziative culturali preparate dai detenuti. E non furono solo ascoltatori: molti di essi divennero attivi partecipanti a questi avvenimenti, fondarono circoli di recitazione e di canto, facevano teatro per i bambini. I bambini di Terezin scrivevano soprattutto poesie. Una parte di questa eredità letteraria si è conservata.
Utilizzavano i più vari tipi e formati della pessima carta di guerra, ciò che potevano trovare, spesso utilizzando i formulari già stampati di Terezin, le carte assorbenti. Per il lavoro figurativo i sussidi a disposizione non bastavano e i bambini dovevano prestarseli a vicenda.
Sotto l’aspetto tematico i disegni si possono suddividere in due gruppi fondamentali: da una parte di disegni a tematica infantile, in cui i piccoli autori tornavano alla loro infanzia perduta. Disegnavano giocattoli, piatti pieni di cose da mangiare, raffiguravano l’ambiente della casa perduta.
Disegnavano e dipingevano prati pieni di fiori e farfalle in volo, motivi di fiaba, giochi di bambini. La maggior parte della collezione comprende questo tipo di disegni. Il secondo gruppo è formato da disegni con motivi del ghetto di Terezin.
Raffigurano la cruda realtà in cui i bambini erano costretti a vivere. Qui incontriamo i disegni delle caserme di Terezin,dei blocchi e delle strade, dei baraccamenti di Terezin con i letti a tre piani, i guardiani. Ma i bambini disegnavano anche i malati, l’ospedale, il trasporto, il funerale o un’esecuzione.
Nonostante tutto però i piccoli di Terezin credevano in un domani migliore. Espressero questa loro speranza in alcuni disegni in cui hanno raffigurato il ritorno a casa. Sui disegni c’è di solito la firma del bambino, talvolta la data di nascita e di deportazione a Terezin e da Terezin. La data di deportazione da Terezin è anche in genere l’ultima notizia del bambino. Questo è tutto quanto sappiano sugli autori dei disegni, ex prigionieri bambini del ghetto nazista di Terezin. La stragrande maggioranza dei bambini di Terezin morì. Ma è rimasto conservato il loro lascito letterario e figurativo che a noi parla delle sofferenze e delle speranze perdute.
DOMENICA 27 FEBBRAIO
ORE 10
CONFERENZA
prof.ssa MARINELLA FASANI, storica
MARTEDI’ 18 DICEMBRE
COMO, SPAZIO GLORIA – VIA VARESINA 72
ORE 20,30
ATTRAVERSO LE FRONTIERE
I MIGRANTI SI RACCONTANO
VIDEO: YOU OUT HOLIDAY
DI RITA MARALLA E ROBERTO VALLI
PERFORMANCE DI MOHAMED BA
PROMOTORI: ARCI, ASPEM, AVC-CSV, ASSOCIAZIONE CONNAZIONALI SENEGALESI D’ ITALIA, ASSOCIAZIONE ANTIRAZZISTA E INTERETNICA 3 FEBBRAIO, ASSOCIAZIONE BURKINABE’, CIRCOLO ARCI INTERFERENZE, GCIL, COOPERATIVA CHANGE, COOPERATIVA LOTTA CONTRO L’ EMARGINAZIONE, CCP, EMERGENCY, FORUM IMMIGRAZIONE PD, GRUPPO EPTA, GRUPPO PROFUGHI DI REBBIO.
MILANO, PIAZZA DEL DUOMO
MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE
DALLE ORE 10,30 FINO ALLE 12
7GRANI IN CONCERTO
brani dei 3 album della band e canzoni simbolo della protesta e dell’impegno civile
In concomitanza con lo sciopero di 4 ore indetto dalla CGIL Lombardia
Una giornata di mobilitazione europea con astensione dal lavoro in molti Paesi è una novità positiva nel panorama sociale e sindacale del nostro Continente
così Nino Baseotto, Segretario generale della CGIL Lombardia, sullo sciopero generale di quattro ore indetto dalla CGIL in concomitanza con la giornata europea “per il lavoro e la solidarietà, contro l’austerità” che la Confederazione Europea dei Sindacati ha lanciato per il 14 novembre.
LA RESISTENZA E LA GUARDIA DI FINANZA NEL COMASCO
COMO, GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE
PALAZZO TERRAGNI ( CASA DEL POPOLO)
ORE 17,30
Associazione Famiglia Comasca
PRESENTAZIONE DEI LIBRI:
” LUIGI PIRONDINI, IL MARESCIALLO DELLA GUARDIA DI FINANZA E LA RESISTENZA ANTIFASCISTA, LA VITA E GLI SCRITTI”
” IL CONTRABBANDIERE DI UOMINI” STORIA DEL FINANZIERE GIOVANNI GAVINO TOLIS, UN EROE DEL BENE AL SERVIZIO DELL’ UMANITA’
DI GERARDO SEVERINI, maresciallo della Guardia di Finanza
Ospiti del Comando della Guardia di Finanza, presso il Palazzo Terragni, l’associazione Famiglia Comasca organizza la presentazione di due libri scritti dal Capitano
della Guardia di Finanza Gerardo Severino:
“Luigi Pirondini – il Maresciallo della Guardia di Finanza e la Resistenza antifascista. La
vita e gli scritti”. Introduzione a cura del figlio Dott. Tertulliano
Pirondini.
“Il contrabbandiere di uomini”, storia del Finanziere
Giovanni Gavino Tolis, un eroe del bene a servizio dell’umanità.
Si tratta di due persone le cui vite si sono intersecate tra loro e con
la città di Como. La serata è organizzata in collaborazione con il
Circolo Sardegna di Como e i libri verranno presentati dall’Autore.
Vi aspettiamo numerosi.
ARCIFEST 2012
BULGAROGRASSO
DA GIOVEDI’ 5 A DOMENICA 9 SETTEMBRE
4 GIORNI DI FESTA CON L’ARCI
GRIGLIERIA BIRRERIA MERCATINO ETNICO SPAZIO ASSOCIAZIONI
COMO, 19 LUGLIO
ore 21.00 Piazza Martinelli
IN MEMORIA DI…
La memoria delle vittime e l’impegno delle istituzioni contro la corruzione e le mafie
Arci Como, Acli Como, Auser Como, Associazione del Volontariato Comasco-Csv, Cgil Como, Fillea, Coordinamento Comasco per la Pace, Comitato Soci Coop Como, Verso Libera Como
– Video-intervista a Borsellino
– Contributo musicale del Gruppo Aperto Spazio alla Musica
– Intervento di Maria Ferrucci, sindaco di Corsico, comune aderente ad “Avviso Pubblico”.
Modera Paolo Moretti, giornalista
– Proiezione del film-documentario “Uomini soli”di Attilio Bolzoni e Paolo Santolini
(In caso di pioggia la serata si terrà nella sala della Circoscrizione 7)