Programma del 25 aprile della sezione di Dongo
Mattino: cerimonia in piazza Paracchini. Oratore per l’Anpi sarà lo storico e scrittore Matteo Dominioni.
Pomeriggio: inaugurazione mostra Auschwitz horror

Programma del 25 aprile della sezione di Dongo
Mattino: cerimonia in piazza Paracchini. Oratore per l’Anpi sarà lo storico e scrittore Matteo Dominioni.
Pomeriggio: inaugurazione mostra Auschwitz horror

Programma della sezione di Erba- Monguzzo
24 Aprile 2019, ore 21 presso la Sala Consiliare di Lurago d’Erba
Narrazione teatrale a cura di
Stefano Panzeri
TERRA MATTA (1918 – 1945)
la Grande Guerra, il fascismo e il ritorno della guerra.
Ingresso gratuito
24 aprile, ore 23 00
“ Porta un fiore al partigiano “
Lambrugo a Giancarlo Puecher- Monguzzo a Luigi Conti – Erba a Giancarlo Puecher
25 Aprile, ore 9,15 Lurago d’Erba
Cerimonia ufficiale con l’amministrazione pubblica e le autorità locali
Celebrazione del 74° anniversario della liberazione
Altre nostre delegazioni saranno presenti a Ponte Lambro ed Erba per invito a partecipare alla celebrazione del 25 aprile da parte dei rispettivi sindaci .
25 aprile, ore 14 – Manifestazione naz. ANPI a Milano con la Banda degli Ottoni a Scoppio
Programma della manifestazione del 25 aprile nel territorio di Tremezzo
Ore 9,45 tre delegazioni poseranno corone di fiori ai monumenti ai caduti di Ossuccio, Lenno e Mezzegra.
ore 10,15 ritrovo al Municipio di Tremezzo per posa di una corona e avvio corteo fino alla chiesa di San Lorenzo a Tremezzo
ore 10,40 commemorazione ufficiale
ore 11,00 messa nella chiesa di San Lorenzo Baldinoore
ore 12,00 continua la bellissima tradizione! Tutte le campane della Tremezzina suoneranno a festa in ricordo della Liberazione.
Sabato 27 aprile a Olgiate Comasco, ore 21, auditorium Medioevo
Lettura teatrale
STORIE DELLA RESISTENZA
a cura di
Pandemonium Teatro
” I Civili” “I Combattenti” ” Il ritorno a casa”
Ingresso libero
17 Aprile 2019
Riunito a Roma il direttivo della Fondazione che ha rinnovato gli organi dirigenti. Emilio Ricci nuovo Presidente.
La Fondazione Corpo Volontari della Libertà (CVL), oggi 16 aprile 2019, ha tenuto la riunione del Comitato Direttivo.
I rappresentanti dell’ANPI, della FIVL e FIAP hanno integrato il Comitato Direttivo nominando il Dott. Giorgio Benvenuto, l’On. Claudio Maderloni, il Prof. Paolo Pezzino, l’On. Maria Pia Garavaglia e la Signora Carla Argenton quali componenti effettivi.
Si è poi proceduto alla nomina dell’ Avv. Emilio Ricci quale Presidente, dell’Avv. Mario Artali (Presidente FIAP) e del Prof. Francesco Tessarolo (Presidente. FIVL) quali Vice Presidenti e della Sig.ra Carla Argenton quale Amministratrice ai sensi dello Statuto.
Il dibattito tenutosi è stato ampio e ha toccato soprattutto la grave situazione politica attualmente in essere in ordine alla quale tutti gli intervenuti hanno espresso preoccupazione.
I componenti del direttivo si sono unanimemente espressi sull’importanza che la Fondazione CVL contribuisca non soltanto a promuovere i valori antifascisti e partigiani, ma anche a proseguire e interpretare il sentimento di unità democratica tra le organizzazioni che si richiamano ai valori della Resistenza e dell’antifascismo.
Tutto questo nel segno di una continuità iniziata con la lotta al nazifascismo per cui la bandiera del CVL venne decorata con medaglia d’oro al Valore Militare.
Impegno presente e futuro per una rinnovata e unitaria battaglia democratica contro ogni forma di razzismo, di fascismo e di discriminazione nei confronti dei più deboli.
16 Aprile 2019
Al Quirinale una delegazione del Coordinamento nazionale “Mai più fascismi”. Tra i componenti Carla Nespolo, Susanna Camusso, Don Luigi Ciotti, Annamaria Furlan e Francesca Chiavacci
Una delegazione del Coordinamento nazionale “Mai più fascismi” ha consegnato questo pomeriggio al Presidente della Repubblica, On. Prof. Sergio Mattarella, una prima parte delle 300.000 firme raccolte per l’appello con cui si chiede alle Istituzioni lo scioglimento delle organizzazioni che richiamano la loro azione al fascismo e al nazismo. Il Coordinamento proseguirà nel suo impegno finché non sarà pienamente attuato il dettato antifascista della Costituzione.
La delegazione:
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI
Don Luigi Ciotti – Presidente di Libera
Annamaria Furlan – Segretario generale CISL
Susanna Camusso – Responsabile Politiche di Genere e Politiche Internazionali della CGIL
Roberto Rossini – Presidente nazionale ACLI
Francesca Chiavacci – Presidente nazionale ARCI
Dario Venegoni – Presidente nazionale ANED
Sandra Bonsanti – Presidente emerita Libertà e giustizia
Vincenzo Manco – Presidente nazionale UISP
Albertina Soliani – Presidente Istituto Alcide Cervi
Mario Artali – Presidente nazionale FIAP
Spartaco Geppetti – Presidente nazionale ANPPIA
Pierpaolo Bombardieri – Segretario generale aggiunto UIL
Carlo Scotti – Vice presidente nazionale FIVL
Andrea Liparoto – Segreteria nazionale ANPI
Andrea Cuccello – Segreteria nazionale CISL
Roma, 16 aprile 2019

Programma della sezione di Como “Perugino Perugini
Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”
25 aprile 2019 NESSUNO ESCLUSO
per i diritti umani e sociali, per la convivenza civile, per la piena attuazione della Costituzione, contro ogni fascismo e razzismo, scendi in piazza!
SABATO 20 APRILE
PORTA UN FIORE AL PARTIGIANO deposizione di un omaggio floreale sulle lapidi che ricordano i caduti partigiani in città a Como
ore 11.00 celebrazione dei partigiani che riposano al Cimitero di Albate-Como (via Caduti albatesi)
MARTEDI’ 23 APRILE
Ore 21 Spazio Gloria – via Varesina 72 Como
Proiezione del film/documentario: QUANDO SCOPRIMMO DI NON ESSERE PIU’ ITALIANI (Evento Speciale – Festa del Cinema di Roma)
Il film descrive le vicende di italiani, ebrei e non ebrei, durante il periodo che va dalla pubblicazione delle leggi razziali (1938) alla deportazione dall’Italia (1943-1945). A parlare non sono solo i perseguitati, ma anche i persecutori e poi gli altri testimoni, cioè quella stragrande maggioranza di italiani che non aderirono all’applicazione delle leggi razziali, ma neanche si opposero. Un’opera originale su un tema di grande complessità, considerando che i pochi testimoni dell’epoca sopravvissuti sono molto anziani, la memoria collettiva si sta spegnendo e la conoscenza dei fatti delle giovani generazioni è sempre più labile. Il progetto ha l’ambizione di illustrare alle nuove generazioni – da punti di vista a volte contrapposti – cosa significarono in concreto, nella vita di tutti i giorni, le leggi razziali. Ad esempio cosa comportò per varie famiglie l’impossibilità di mandare i propri figli a scuola o l’improvvisa perdita del lavoro. Il documentario vuole infine raccontare quegli italiani che approfittarono della situazione, a volte con vero entusiasmo
Introduzione di Fabio Cani
Ingresso Libero
Promuovono: Arci Como e Anpi sezione di Como
con l’adesione di: Cgil Como, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Como senza Frontiere, Osservatorio democratico sulle nuove destre di Como e provincia, Soci Coop Como, Ass. nazionale di Amicizia Italia cuba circolo di Como
GIOVEDI’ 25 APRILE
ore 8.45 celebrazione dei partigiani Giuseppe Frangi Lino e Giovanni Negrini, cimitero di Villa Guardia, frazione di Maccio
ore 9.45 celebrazione del partigiano Alfonso Lissi, cimitero del quartiere di Rebbio a Como, intervento rappresentante Associazione Alfonso Lissi
ore 11.00 celebrazione ufficiale, Monumento alla Resistenza Europea, Giardini a lago, Como. A nome dell’ANPI interverrà dal palco LUIGINO NESSI. Saremo presenti con uno spazio informativo e stand con libri, magliette, bandiere e spillette.
ore 14.00 MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO, concentramento dei partecipanti al corteo lungo corso Venezia.
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo
l Ministro dell’Interno ha dichiarato che sarà in Sicilia il 25 aprile per uscire “dal dibattito fascisti-comunisti” e parlare di liberazione dalla mafia. È istituzionalmente doveroso che Salvini esca dalla sua brutale propaganda contro una festa nazionale che ricorda tante donne e uomini sacrificatisi per ridare all’Italia la libertà sottratta dalla violenza e dai crimini del fascismo e del nazismo. La liberazione dalla mafia è una battaglia quotidiana – come ci testimonia continuamente Don Luigi Ciotti – condotta con passione e impegno da magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e sacerdoti, non uno strumento retorico da usare per non onorare con il dovuto rispetto l’antifascismo e la lotta partigiana.
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI
9 aprile 2019
Per il sesto ed ultimo appuntamento dei corsi di Storia della Resistenza.
Ultimo appuntamento dei corsi di Storia della Resistenza sabato 6 aprile nella sede del CNA in via Innocenzo XI a Como, ore 15,00:
Valerio Onida giurista e accademico italiano, professore emerito di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano , terrà una lezione su:
RESISTENZA E COSTITUZIONE.
ascolta l’audio dell’incontro cliccando qui
Comunicato della Segreteria nazionale ANPI sulla mozione del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia di accusa all’ANPI e all’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di riduzionismo o addirittura negazionismo sul dramma delle foibe
La mozione del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia di accusa all’ANPI e all’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea del Friuli-Venezia Giulia di riduzionismo o addirittura negazionismo sul dramma delle foibe e dell’esodo, rappresenta una inaccettabile censura perché nega libertà e legittimità alla ricerca storica in base ad un pregiudizio di ordine politico e ideologico. È gravemente faziosa perché assume l’opinione degli estensori come inconfutabile verità, mentre in particolare in questa regione occorrerebbe bandire qualsiasi uso politico della storia e approfondire la conoscenza e il confronto su basi scientifiche. È un atto di irresponsabilità, perché, strumentalizzando il terribile dramma delle foibe, fomenta un clima di odio e di rivincita e riapre tensioni del passato con i Paesi confinanti, in particolare Slovenia e Croazia. Distorce e falsifica la legge che punisce “l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”. Si permette di delegittimare l’ANPI e l’Istituto regionale per la storia della Resistenza, rivelando così un intollerabile spirito di vendetta non solo verso questi istituti al servizio della Repubblica, ma specialmente verso la Resistenza. L’ANPI non si farà certo intimidire da questi grotteschi tentativi di sanzionare chi da settant’anni custodisce la memoria della Resistenza e difende la Costituzione; nello stesso tempo l’ANPI denuncia il disegno oscurantista e autoritario che sta prendendo piede nel nostro Paese e di cui questa mozione è una prova gravissima e lampante.
LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
1 aprile 2019