ERBA, 20 DICEMBRE

ANPI TERRITORIO ERBESE SEZIONE LUIGI CONTI MONGUZZO

Ricordo di Giancarlo Puecher, prima medaglia d’oro alla Resistenza.

“LA DIFESA DEL GIUSTO”

Lettura scenica dedicata a Giancarlo Puecher Prima Medaglia d’Oro della Resistenza di Emilio D’Agostino, tratto dalle testimonianze dell’Avv. Gianfranco Beltramini

con CHRISTIAN POGGIONI

Introduzione del prof. MARIO PORRO

VENERDI’ 20 dicembre 2019 ORE 20.45 ERBA – CA’ PRINA – SALA ISACCHI, Piazza Prina n. 1

Al termine ANPI TERRITORIO ERBESE invita tutti ad unirsi alla deposizione dei fiori presso il cimitero di Erba e in piazza Puecher a Ponte Lambro.

SODDISFAZIONE ALL’ANPI

Museo della Resistenza a Milano

10 Dicembre 2019

Dichiarazione del Presidente dell’ANPI provinciale di Milano, Roberto Cenati, a seguito dell’annuncio del Ministro Franceschini della futura realizzazione del Museo in piazza Baiamonti nel capoluogo lombardo

“Abbiamo accolto con grande soddisfazione l’annuncio, da parte del Ministro Franceschini, della futura realizzazione in piazzale Baiamonti, a Milano, del Museo nazionale della Resistenza. La nostra Associazione si batte da tempo affinchè la Memoria del sacrificio dei Combattenti per la libertà abbia finalmente una “casa” dove possa essere adeguatamente e attivamente conservata e trasmessa in particolare alle nuove generazioni. Questa soluzione, per la quale il Ministro dei Beni Culturali ha previsto un ulteriore stanziamento di 15 milioni di Euro (oltre ai 2 milioni e mezzo di euro già stanziati), consente alla Casa della Memoria, diventata ormai punto di riferimento fondamentale per migliaia di milanesi, di continuare la propria attività di carattere culturale, storico e di dotare Milano e l’Italia di un Museo (lo spazio previsto è di 2.500 mq) degno del ruolo che il Paese ha avuto nella Resistenza al nazifascismo. Con questa importante decisione si è finalmente valorizzata l’esigenza di colmare un vuoto non più tollerabile”

Roberto Cenati – Presidente dell’ANPI provinciale di Milano

PASSEGGIATA A SAN PANCRAZIO

Sabato 14 dicembre, ore 14,30
Ramponio Verna ( Val d’Intelvi)

Programma

Appuntamento alle ore 14.30 sul piazzale del Municipio di RAMPONIO VERNA, quindi si proseguirà a piedi per l’ antica chiesetta di San Pancrazio (20 min. circa) dove alle ore 15,15 vi sarà una breve visita della chiesa, che verrà aperta per noi, e a seguire la commemorazione del Giuramento di San Pancrazio con testimonianze e la posa di una corona.

Ritorno in paese per una merenda in compagnia.

Ampio parcheggio all’inizio del paese.

La passeggiata è facile e tutta in piano, adatta anche ai bambini, tuttavia vi è la possibilità di trasporto in auto per chi avesse problemi di salute.

La manifestazione sarà annullata solo in caso di FORTE maltempo.

IL GIURAMENTO DI SAN PANCRAZIO

La notte del 14 dicembre 1943, un gruppo di 23 partigiani al comando del capitano degli Autieri Ugo Ricci, si riunisce clandestinamente nella antica chiesetta  di San Pancrazio, situata in una zona isolata nei pressi di Ramponio, in Val d’Intelvi, e, alla presenza del sacerdote antifascista don Carlo Scacchi, si impegna solennemente con un giuramento scritto a proseguire con ogni mezzo la lotta al nazifascismo, fino alla sua sconfitta.

Il giuramento porta le firme di tutti i presenti, fra queste spicca quella di Ugo Ricci, un ufficiale genovese che si era unito alla Resistenza dopo l’8 settembre e che morirà nel corso della battaglia di Lenno il 4 ottobre 1944.

LA SCOMPARSA DI PIERO TERRACINA

È MORTO PIERO TERRACINA, UNO DEGLI ULTIMI TESTIMONI DI AUSCHWITZ

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto a Roma all’età di 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz.
Nato a Roma in una famiglia ebraica, nell’autunno del 1938, a causa dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, fu espulso dalla scuola pubblica. Terracina proseguì gli studi nelle scuole ebraiche, sfuggì al rastrellamento del 16 ottobre 1943 ma venne arrestato a Roma il 7 aprile 1944, su segnalazione di un delatore, con tutta la famiglia: i genitori, la sorella Anna, i fratelli Cesare e Leo, lo zio Amedeo, il nonno Leone David.
Detenuti per qualche giorno nel carcere di Roma di Regina Coeli, dopo una breve permanenza nel campo di Fossoli, il 17 maggio del ’44 furono avviati alla deportazione. Degli otto componenti della sua famiglia Piero Terracina sarà l’unico a fare ritorno in Italia.
“La Comunità Ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell’inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l’orrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere l’odio antisemita”, afferma in una nota Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma.

Manifestazione nazionale delle “sardine” a Roma: l’ANPI ci sarà

5 Dicembre 2019

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo. Appuntamento il 14 dicembre alle ore 15 in Piazza San Giovanni a Roma

L’ANPI parteciperà alla manifestazione nazionale delle “sardine”, indetta per sabato 14 dicembre a Roma, perché si tratta di un movimento fortemente popolare con una dichiarata passione democratica e costituzionale. Ne condividiamo la natura antiautoritaria, il ripudio dell’odio e di ogni linguaggio offensivo, la spontanea vocazione antifascista che si manifesta anche nel frequente canto di “Bella ciao”. Soprattutto ne condividiamo l’entusiasmo e il desiderio di riconquista del proprio futuro, ed auspichiamo perciò che duri nel tempo. È il contrario dell’antipolitica, perché avanza parole d’ordine di riforma della politica e di fiducia nella buona politica. La fortissima presenza di ragazze e ragazzi in questo movimento è una interessantissima novità perché, al pari delle recenti manifestazioni studentesche contro il riscaldamento globale, manifesta una speranza ed una volontà di rinnovamento che va incoraggiata e sostenuta. Parteciperemo alla manifestazione di Roma senza bandiere e striscioni dell’Associazione, come cittadini che rivendicano più democrazia e più giustizia sociale, e che vedono nella Costituzione il punto di riferimento fondamentale per ogni cambiamento.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

BRINDISI DI AUGURI

In occasione delle prossime feste, siete tutti invitati ad uno scambio di auguri, con relativo brindisi e altro, presso l’associazione Lissi via Ennodio, 10 ex Parco Lissi a Rebbio, venerdì 13 dicembre dalle ore 17.30. Con la speranza di vederci in tanti un caro saluto.

Anpi provinciale di Como.

CALENDARIO DI INIZIATIVE NEL MESE DI DICEMBRE 2019

Dato il fitto programma di iniziative organizzate dalle nostre sezioni nel mese di dicembre, pubblichiamo un calendario. Ogni singola iniziativa, più eventuali aggiuntesi, sarà pubblicata sul sito nei prossimi giorni con il programma dettagliato e l’orario.

1 dicembre – Consegna delle costituzioni a Pontelambro ( già fatta).

7 dicembre – Iniziativa sul Rojava a Dongo ( pubblicato sul sito).

12 dicembre – La strage di piazza Fontana, Como – Arci Xanadù e sez. di Como (programma in preparazione).

14 dicembre – Passeggiata a San Pancrazio ( Val d’Intelvi) – ( programma in preparazione).

20 dicembre – Ricordo di Giancarlo Puecher nell’anniversario della fucilazione – Sala Isacchi a Erba ( programma in preparazione).

23 dicembre – Ricordo di Enrico Caronti nell’anniversario della barbara uccisione a Menaggio e a Blevio ( programma in preparazione).

COMUNICATO ANPI NAZIONALE

Nespolo: “L’ANPI non si fa intimidire da minacce di attentati. Le cittadine e i cittadini ci sostengano”

29 Novembre 2019

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI a seguito dell’inchiesta di Enna che ha fatto emergere un progetto di attentato in una sede dell’ANPI da parte di un costituendo partito filonazista

Apprendo dalla stampa che l’inchiesta di Enna sul tentativo di costituzione di un partito filonazista ha fatto emergere tra gli obiettivi di questi individui anche quello di realizzare un attentato in una sede dell’ANPI. Esprimo chiaramente preoccupazione per questo gravissimo fatto, che si inserisce in un clima generale di violento attivismo nero, ma allo stesso tempo dichiaro con forza che l’ANPI non si fa certo intimidire e continuerà a svolgere, in tutta Italia e con tutte le forze, il suo dovere di contrasto ai fascismi e ai nazismi. Insisteremo quindi, insieme a tante altre Associazioni, a chiedere che vengano sciolte le organizzazioni che si richiamano a quegli ideali criminali, come CasaPound e Forza Nuova. Confido di trovare, in questa non facile battaglia, il sostegno e l’adesione di tante cittadine e cittadini democratici. L’ANPI ha bisogno di tutti loro

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

Carla Nespolo, presidente Anpi