Autore: ecoinformazioni
PROSSIMI APPUNTAMENTI SULLA RESISTENZA COMASCA
L’ ISTITUTO DI STORIA CONTEMPORANEA P.A. PERRETTA ORGANIZZA I SEGUENTI INCONTRI:
14 marzo 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Nessuno mi ha fermata – Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne del comasco 1922-1945 (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti; Relatori Roberta Cairoli (autrice del libro) Patrizia Di Giuseppe, Marinella Fasani ore 17,30. Ingresso libero
20 marzo 2014
Como, Circoscrizione 3 di Camerlata. Presentazione del libro I cancelli erano chiusi, presentano Giuseppe Rigamonti e Patrizia Di Giuseppe. Ore 18. Ingresso libero
22 marzo 2014
Como, Comune di Como, Sala Degli Stemmi, Presentazione della Ricerca Stefano in città. Intervengono il sindaco Mario Lucini, Mario Tonghini (Stefano), Giuseppe calzati (Presidente Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta Como) Gerri Caldera (ricercatore). Ore 17. Ingresso libero
Colgo l’occasione per segnalarVi le iniziative fino all’8 aprile.
28 marzo 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; La banda “Carlo Pisacane”; Taccuino degli anni difficili (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Gabriele Fontana, Daniele Corbetta ore 17,30. Ingresso libero
1 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Seminario sui Gap, Relatore Luigi Borgomaneri, Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti (si prega di iscriversi via mail). Ore 15. Ingresso libero
1 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Presentazione del libro Lo straniero indesiderato di Luigi Borgomaneri, Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti. Ore 17,30 Ingresso libero
4 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Marco Pippione, Como dal fascismo alla democrazie; Rosaria Marchesi, C’era la guerra (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Gerri Caldera e Rosaria Marchesi, ore 17,30
8 aprile 2014
Como, Biblioteca Comunale; Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”, Università Popolare Auser, “Memoria e Verità” Associazione presentano La loggia P2 nella Storia della Repubblica, Cos’è cambiato a 30 anni dalla commissione d’inchiesta parlamentare? Relatori Gherardo Colombo e Anna Vinci. Coordina Patrizia Di Giuseppe. Ore 17,30. Ingresso libero.
STEFANO IN CITTA’
Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta
PRESENTAZIONE DELLA RICERCA:
STEFANO IN CITTA’
STORIA DEL PARTIGIANO MARIO TONGHINI
Sabato 22 marzo 2014
Presentazione della Ricerca Stefano in città. Intervengono il sindaco Mario Lucini, Mario Tonghini (Stefano), Giuseppe Calzati (Presidente Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta Como) Gerri Caldera (ricercatore).
Como, Comune di Como, Sala Degli Stemmi,
Ore 17. Ingresso Libero
COMUNICATO ANPI SEPRIO
Si comunica che sono pronti i libri relativi al congresso organizzato da Anpi Seprio su I Diritti Umani in Palestina.
I libri contengono le relazioni e la documentazione del congresso, e hanno un costo di 10 euro cad.
Il ricavato dei libri servirà a finanziare le prossime iniziative di Anpi Seprio per il 70° della Resistenza.
8 MARZO – LA RESISTENZA TACIUTA
Le donne nella Resistenza sono ovunque. Ricoprono tutti i ruoli. Sono staffette, portaordini, infermiere, medichesse, vivandiere, sarte. Diffondono la stampa clandestina. Trasportano cartucce ed esplosivi nella borsa della spesa. Sono le animatrici degli scioperi nelle fabbriche. Hanno cura dei morti. Compongono i loro poveri corpi e li preparano alla sepoltura. Un certo numero di donne imbraccia le armi. […] Tuttavia le donne non hanno ottenuto quei riconoscimenti che meritavano.
Angelo del Boca, partigiano, scrittore e storico
Già è stata notata la riluttanza a far sfilare le partigiane nei cortei di liberazione: essa non è che il preludio del silenzio che da allora coprirà centinaia di storie vissute da queste donne; silenzio delle istituzioni, anzitutto, ma silenzio delle donne stesse che si sono volontariamente emarginate dalle cerimonie e dalle manifestazioni celebrative, non meno che dai riconoscimenti e dalle onorificenze, per naturale riserbo, riacquistato col ritorno alla normalità. […] La storiografia ha continuato perciò a considerare e valutare l’operato femminile in base al grado di avvicinamento ai valori, alle dinamiche delle azioni maschili. Individuare ciò che di nuovo emerge da questi nuovi soggetti storici che agiscono in condizioni loro proprie, del proprio sesso, e secondo propri criteri, significa allargare il raggio di visione della storia, vederne la complessità e la contraddizione e soprattutto non trascurarne mai il legame inscindibile con la vita di tutti.
Leggi l’articolo
http://www.archiviocaltari.it/2010/04/25/partigiane-la-resistenza-taciuta/
CERIMONIA DEL COMUNE PER RICORDARE GLI SCIOPERI
PER RICORDARE LE VITTIME DELLO SCIOPERO
Per ricordare quei tragici fatti, il 6 marzo alle 12.30 al cimitero Monumentale l’Amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia di commemorazione alla presenza del vicesindaco Silvia Magni. Una corona verrà depositata accanto alla lapide che ricorda i nomi degli operai della Comense e della Castagna deportati.
Saranno presenti, fra le tante personalità, Ines Figini, una delle due operaie deportate nel 1944, il presidente dell’Anpi Provinciale di Como Guglielmo Invernizzi e il segretario del Provinciale di Como Antonio Proietto.
Sempre per commemorare il 70° anniversario degli scioperi del 6 marzo 1944, l’ANPI Provinciale di Como, i sindacati di Como della CGIL, UIL e CISL, ACLI e l’Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta, con il patrocinio del Comune di Como, organizzaranno una giornata di dibattito e riflessione il 9 aprile prossimo presso l’ Aula Magna dell’Istituto di Setificio di Como.
Il programma e gli orari dell’iniziativa saranno comunicati nei prossimi giorni.
GLI SCIOPERI DEL MARZO 1944
Lo sciopero generale attuato nel Nord Italia dall’1 all’8 marzo 1944 costituì l’atto conclusivo di una serie di agitazioni cominciate, in forme e modalità diverse, già nel settembre 1943, all’indomani della costituzione della Repubblica Sociale Italiana e dell’occupazione tedesca, e sviluppatesi soprattutto nei mesi di novembre e dicembre.
Lo sciopero del marzo 1944 presentò tuttavia una sostanziale novità. Esso fu infatti caratterizzato da una precisa matrice di natura politica, mentre le precedenti agitazioni, seppur non prive di risvolti politici, erano state attuate sostanzialmente in un’ottica di tipo economico-rivendicativo e avevano avuto come scopo primario il miglioramento sia delle condizioni salariali, attraverso la richiesta di aumenti, sia della situazione alimentare.
Con lo sciopero generale del marzo 1944 invece “le lotte operaie assunsero un carattere differente” perché si configurarono come una precisa forma di lotta politica antifascista e antitedesca. Deciso su iniziativa dei comunisti e approvato, dopo qualche esitazione dei socialisti, anche dagli altri partiti che facevano parte del Comitato Nazionale di Liberazione, lo sciopero iniziò il 1° marzo nelle fabbriche del “triangolo industriale”, si diffuse rapidamente e per più di una settimana, fino a quando non venne represso dai tedeschi e dalla polizia di Salò attraverso una massiccia azione di rappresaglia e di deportazione dei lavoratori, bloccò gran parte delle attività produttive del Nord Italia.
Anche a Como, il 6 marzo 1944, nelle tintorie Ticosa e Castagna, alle 10 del mattino suonarono le sirene dell’ inizio dello sciopero e i lavoratori incrociarono le braccia. Questo gesto di grande coraggio venne pagato a caro prezzo, con la repressione e con la deportazione.
Arrestati nella notte, coloro che furono ritenuti gli organizzatori dello sciopero vennero percossi perchè parlassero, quindi vennero detenuti a Sesto S.Giovanni e, dopo pochi giorni, deportati nei lager nazisti.
Morirono a Mauthausen Carbonoli Antonio, Gatti Ariodante, Rodiani Giuseppe della Castagna, Fontana Rinaldo, Meroni Angelo e Scovacricchi Pietro della Ticosa.
Tornarono invece Giuseppe Malacrida ( in fin di vita, morirà pochi mesi dopo), e le due operaie arrestate, Ada Borgomainerio e Ines Figini
Ecco il video di alcune testimonianze, realizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea.
http://www.isc-como.org/Pagine/didattica/prog_memoria/video_scioperi.htm
MUSEO DI DONGO: UN TENTATIVO DI EQUIPARARE LA RESISTENZA AI BRAVI RAGAZZI DI SALO’?
MUSEO DI DONGO: UN TENTATIVO DI EQUIPARARE I PARTIGIANI AI “BRAVI RAGAZZ”I DI SALO’??
Dalla relazione di Asteria, la ditta che si occupa dellì’allestimento del Museo:
SALA F
“La sala affronta i temi contrapposti della Fabbrica resistente, la Falk, e del presidio fascista delle Brigate Nere. Nel loro sentirsi italiani, pur avendo idee e ideali contrapposti, partigiani e repubblichini si riconoscevano nel tricolore, pur declinati con simboli diversi. Ecco dunque tre drappi, uno bianco, uno rosso e uno verde a creare una sottile barriera di separazione. (……)
I due ambienti ricreati sono resi simmetricamente corrispondenti con l’impiego dei medesimi elementi allestitivi. (…..) Nella scelta delle immagini, tra le foto d’epoca disponibili, se ne scelgano ue analoghe per soggetto e inquadratura.. (….)
Poichè non sappiamo ancora i contenuti di questa sala, non resta che aspettare che il museo sia aperto al pubblico, per giudicare. Certo che qualche dubbio sull’operazione rimane….!
PETIZIONE
Al Sindaco di Dongo Mauro Robba: che il nome del MUSEO DELLA RESISTENZA COMASCA non venga cambiato in MUSEO DELLA FINE DELLA GUERRA.
Per favore unisciti a questa campagna
e diffondila presso i tuoi amici.
ISTITUTO DI STORIA: PROSSIME INIZIATIVE
Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta
via Brambilla, 39 – Como
28 febbraio 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; La stampa nella Repubblica Sociale Italiana; Como 1943-1945 l’emergenza postale (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Marco Gatti, Cesare Piovan, ore 17,30. Ingresso Libero
6-8 marzo 2014
Resistenza e seconda Guerra Mondiale. Digital public history e risorse didattiche digitali
14 marzo 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Nessuno mi ha fermata – Antifascismo e Resistenza nell’esperienza delle donne del comasco 1922-1945 (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti; Relatori Roberta Cairoli (autrice del libro) Patrizia Di Giuseppe, Marinella Fasani ore 17,30. Ingresso libero
20 marzo 2014
Como, Circoscrizione 3 di Camerlata.Presentazione del libro Le foglie di tabacco (tra gente semplice e contrabbandieri per necessità) di Marco Crestani. Ore 18. Ingresso libero
28 marzo 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; La banda “Carlo Pisacane”; Taccuino degli anni difficili (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Gabriele Fontana, Daniele Corbetta ore 17,30. Ingresso libero
1 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Seminario sui Gap, Relatore Luigi Borgomaneri, Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti. Ore 15. Ingresso libero
1 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Presentazione del libro Lo straniero indesiderato di Luigi Borgomaneri, Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti. Ore 17,30 Ingresso libero
4 aprile 2014
Como, Biblioteca dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”; Marco Pippione, Como dal fascismo alla democrazie; Rosaria Marchesi, C’era la guerra (Ciclo di Seminari di approfondimento e discussione 1943-1945. L’incerto futuro del passato. Resistenza e Lotta politica a Como. Valido anche come corso d’aggiornamento per insegnanti) Relatori Gerri Caldera e Rosaria Marchesi, ore 17,30
8 aprile 2014
Como, Biblioteca Comunale; La loggia P2 nella Storia della Repubblica, Relatori Gherardo Colombo e Anna Vinci. Ore 17,30. Ingresso libero.
