COMO, 2 OTTOBRE, PALAZZO CERNEZZI

Presidio dalle ore 18,30

Al signor Sindaco del Comune di Como

Agli Assesori comunali, alle Consigliere e ai Consiglieri comunali

Spett. Ufficio del Sindaco, Comune di Como, piazza Vittoria 1, 22100 Como

Oggetto: Discussione in Consiglio comunale sul riconoscimento dello Stato di Palestina

Illustrissimo signor Sindaco,

Gentili Assessore e Assessori,

Gentili Consigliere e Consiglieri

noi sottoscritti, associazioni del territorio e realtà civiche, cittadine e cittadini, chiediamo che nel Consiglio comunale convocato per il 1 e 2 ottobre 2025 sia inserita nell’ordine del giorno e discussa la propota di riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Comune di Como. La richiesta nasce dal drammatico contesto internazionale e dal legame che, dal 1998, unisce la nostra città a Nablus: un gemellaggio fondato su solidarietà, cooperazione e pace. Un legame che non può restare solo simbolico, ma farsi scelta politica chiara e coerente con i principi del diritto internazionale e con il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Ad oggi, oltre 150 Stati membri delle Nazioni Unite hanno già riconosciuto la Palestina; negli ultimi mesi anche diversi Paesi europei hanno formalizzato tale scelta, attestando una maggioranza internazionale ampia e crescente. In Italia, numerosi Comuni hanno approvato mozioni che sollecitano il riconoscimento e sostengono iniziative di pace e di assistenza umanitaria, dimostrando come le istituzioni locali possano contribuire a percorsi di giustizia e riconciliazione.

Siamo consapevoli che la pace non è un fatto privato, ma un bene pubblico: un interesse generale che richiede responsabilità istituzionali e azioni politiche concrete. Ciò significa promuovere il cessate il fuoco, aprire corridoi umanitari, condannare i crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani, sostenere con determinazione la prospettiva ” due popoli, due Stati” e orientare le relazioni istituzionali nel rispetto del diritto internazionale.

Como, città di frontiera e d’incontro, può dare un contributo esemplare alla pace mettendo al centro l’ assistenza umanitaria: rendendo operativo il gemellaggio con Nablus attraverso progetti di sostegno sanitario e sociale, promuovendo raccolte fondi e invii di beni essenziali , favorendo corridoi umanitari e percorsi di accoglienza dignitosa, coordinando, insieme ad associazioni e Protezione civile, azioni concrete di aiuto. Accanto a ciò, vanno sostenute iniziative culturali ed educative sulla pace e l’adesione a reti nazionali e internazionali impegnate nell’emergenza umanitaria. Questo è il valore della pace per Como: una comunità più coesa e consapevole, capace di trasformare la solidarietà in soccorso reale e il dialogo in responsabilità civica.

Per queste ragioni chiediamo che il Consiglio comunale convocato per l’1 e 2 ottobre 2025 affronti e discuta il tema, impegnando il Comune non solo ad assumere un atto politico formale di riconoscimento, ma anche a sostenere e promuovere presso il Governo e il Parlamento italiani il riconoscimento dello Stato di Palestina, in coerenza con quanto già deliberato da diversi Consigli comunali del Paese.

Confidiamo nel Vostro impegno perchè Como affermi, anche in questa sede, la propria responsabilità morale e civile a favore della pace e dell’assistenza umanitaria.

L’ ANPI provinciale ha aderito.


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