COMUNICATO

COMUNICATO STAMPA 

Como 5 maggio 2022

Questa mattina una delegazione composta dal presidente provinciale dell’ANPI Manuel Guzzon, dal segretario provinciale dell’ANPI Antonio Proietto, dal rappresentante di Como Senza Frontiere Fabio Cani e dal componente della segreteria della Camera del Lavoro Cgil Matteo Mandressi hanno incontrato il prefetto di Como dott. Andrea Polichetti e il questore di Como dott. Leonardo Biagioli.

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità e di dialogo.

Durante l’incontro abbiamo ribadito come sempre la nostra contrarietà all’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione chiaramente apologetica  che si terrà domenica 8 maggio a Dongo. Da anni assistiamo alla triste e lugubre sfilata di militanti dell’estrema destra con tanto di labari, bandiere e simbologia del disciolto partito fascista e della nefanda repubblica sociale con rituali come il “presente” e i saluti romani, il tutto condito con slogan rivoltanti che nulla hanno a che vedere con il rispettoso ricordo dei morti, ma anzi diventano occasione per sfoggiare ed inneggiare ad un passato che ha significato per il nostro paese lutti e devastazioni.

Purtroppo la risposta delle massime autorità democratiche, pur nel reciproco rispetto di ruoli e competenze ha evidenziato la difficoltà di intervenire vietando la commemorazione dei gerarchi, derivante da una mancanza di precise norme legislative che rendano concretamente applicabile le leggi Scelba e Mancino e la XII disposizione transitoria della Costituzione per cui il reato si configura solamente per quel che riguarda la riorganizzazione del disciolto partito fascista.

Anche per questo motivo come ANPI ci siamo fatti promotori di azioni concrete per chiedere lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste e torniamo a rivolgere un appello alle forze parlamentari affinché si addivenga alla formulazione di una legge che finalmente attui gli strumenti adatti ad applicare leggi che già fanno parte dell’ordinamento giuridico.

 L’ANPI provinciale unitamente alle sezioni ANPI di Centro Lago e di Dongo hanno rivolto un appello a tutte le forze democratiche e sindacali oltreché a tutte le cittadine e cittadini affinché domenica 8 maggio ci sia una grande presenza in un presidio democratico a Dongo.

Ancora una volta siamo chiamati a scendere in piazza per rimarcare con forza l’importanza di una presenza democratica che sia da argine alle organizzazioni neofasciste che tentano di imporre la loro presenza con la scusa del ricordo dei morti.

Ringraziamo tutte le organizzazioni democratiche e sindacali che finora hanno aderito all’appello.

Un’adesione che con il passare delle ore cresce a dismisura a dimostrazione che la coscienza antifascista del Paese è viva e molto sentita. Dai partiti della sinistra, alle organizzazioni sindacali di Cgil Cisl e Uil, alle Acli, all’Arci, passando attraverso l’adesione di singole personalità, fino ad arrivare alle interrogazioni parlamentari che ci sono state e ci saranno nei prossimi giorni, dimostrano una cosa sola, che il fascismo non passerà e che la presenza democratica di Dongo sarà un presidio a difesa delle istituzioni democratiche e repubblicane che si riconoscono appieno nel dettato costituzionale nato dalla Resistenza.

Consideriamo Dongo un luogo della memoria della Resistenza e non possiamo tollerare che venga infangato da manifestazioni di chiara matrice fascista.

Rivolgiamo un appello affinché anche la stampa locale non riduca la presenza democratica di domenica 8 maggio come “una sfida” o “una contrapposizione”, ma altresì capisca che la presenza democratica di centinaia di cittadine e cittadini supportata dalle forze politiche, sindacali, dell’associazionismo, nazionali, regionali e provinciali, dalla segreteria nazionale dell’Anpi, che invierà il proprio rappresentante Mauro Magistrati, non può essere ridotta ad una contrapposizione tra opposte fazioni. Noi rappresentiamo le forze democratiche, le forze sane della nazione, non può esistere nessuna equiparazione con elementi palesemente in contrasto con i principi democratici.

 Il presidente provinciale Manuel Guzzon

8 MAGGIO A DONGO. ADESIONI AL DOCUMENTO ANPI

Da anni, a Dongo in prossimità dell’anniversario della Liberazione, si radunano in forma organizzata centinaia di militanti dell’estrema destra per commemorare con riti e cortei l’esecuzione del Duce e dei gerarchi. Questi raduni, con i loro riti e i loro simboli, sono celebrazioni del fascismo.

ANPI provinciale di Como, Anpi di Dongo e Anpi Lario occidentale – con le forze democratiche e antifasciste – chiedono alle Istituzioni pubbliche (Questura e Prefettura di Como) e alle Amministrazioni locali di Dongo e Tremezzina, che tali raduni non siano autorizzati.

Chiediamo di sciogliere le organizzazioni neofasciste, che in Italia, in Europa e nel Mondo si richiamano a ideologie del passato, che scatenano i peggiori istinti di violenza.

Vogliamo essere una memoria attiva, che ricorda e onora il passato della lotta di liberazione per costruire il futuro.

All’incubo della guerra mondiale contrapponiamo il sogno della pace mondiale, in Europa e nel mondo. Condanniamo l’invasione russa all’Ucraina. Chiediamo non una pace armata, ma un nuovo ordine del Mondo fondato sulla dignità di tutti i Popoli, sulla equilibrata e giusta distribuzione delle risorse, sulla fine di ogni forma di sfruttamento.

Resistiamo al virus dell’indifferenza, della rassegnazione, dell’individualismo.

Vogliamo che Dongo sia simbolo di una permanente civile resistenza.

Vogliamo dare speranza e voce all’Italia che resiste e guarda avanti, che affronta con coraggio e impegno la fatica e i sacrifici di una sconvolta realtà.

Siamo partigiani di una nuova Resistenza, che, nata nell’antifascismo, oggi e nel futuro vuole costruire la pace.

Adesioni:

ANPI prov. Como, ANPI Dongo, ANPI centro lago,
ANPI Sondrio,
ACLI provinciale e regionale,
ANPPIA Como,
ARCI nazionale Lombardia e Como,
Articolo UNO,
Associazione Alfonso Lissi, Auser,
Centro studi schiavi di Hitler,
CGIL provinciale, regionale nazionale,
CISL dei Laghi,
Como senza frontiere,
Giovani Comunisti,
Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta,
Italia Cuba Como,
Memoria antifascista Milano,
Osservatorio democratico sulle nuove destre,
Partito della Rifondazione Comunista SE nazionale regionale e provinciale,
Sinistra Italiana provinciale regionale e nazionale,
UIL provinciale regionale nazionale,
Partito Democratico
ANPI Nazionale, ANPI Lombardia, ANPI Milano, ANPI Casteggio, ANPI Buccinasco,
ANPI Zavattarello, ANPI Barona, ANPI Gaggiano, ANPI ATM, ANPI Bergamo
ANPI Colle val d’Elsa, ANPI Spoleto, ANPI Castellina, ANPI Pisa, ANPI Arenzano,
ANPI Caselle Torinese Mappano To, ANPI Albenga Sv, ANPI Ruda Ud, ANPI Gallaratese
Trenno Lampugnano Mi, ANPI Verbano Cusio Ossola, ANPI Lario orientale Lc, ANPI
Bovisa Dergano Mi, ANPI Imperia, ANPI Leo Lanfranchi Torino, ANPI Sovicille Si, ANPI
Sinalunga Si, ANPI Villasanta Mb, ANPI Castiglione D’Orcia Si, ANPI sez. 10 agosto Mi,
ANPI San Martino Travacò Pv, ANPI Bareggio,
on. Andrea De Maria PD
sen Sandro Ruotolo Misto Liberi e Uguali ecosolidali
on. Nicola Fratoianni Sinistra Italiana
on. Arturo Scotto Articolo Uno
on. Simona Suriano
on. Paolo Ferrero Vicepresidente del Partito Sinistra Europea
on. Maurizio Acerbo Segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista/SE
ANPI Brescia, ANPI Monguzzo – Erbese, ANPI Vigevano, ANPI Buccinasco, ANPI
Zavattarello, ANPI Barona, ANPI Gaggiano, ANPI ATM, ANPI Martellago, ANPI Pioltello,
ANPI Pinarolo PO, ANPI Collegno, ANPI Lecco, ANPI Vimercate, ANPI Corsico, ANPI sez
Martiri di Bergamo, ANPI Padova, ANPI Medicina
Marcello Barletta ANPI Taranto, Danilo Andriollo ANPI Vicenza
Antonio Caputo già vice Presidente FIAP Nazionale, Giuseppe Azzani ANPI Cremona;
Rita Campioni ANPI Voghera, Marco Castelli ANPI Brescia.
Gianpiero Giglioni Presidente sez. Chianciano terme Vice Presidente provinciale Siena.
Circoli ANPI Atenei senesi “Carlo Rosselli” Fabio Mugnaini.
Luca Gregori ANPI VZPI Ts.
Banda Popolare dell’Emilia Rossa
Maria Di Serio Segreteria regionale Articolo Uno Campania
Aldo Giorgelli iscritto ANPI Torino
Laura Grazi ANPI Torrita di Siena
Silvia Folchi Presidente ANPI Siena
Partigiano 98enne Barboni Gennaro

Sinistra Italiana Monza Brianza


LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI: VIETARE IL RADUNO FASCISTA A DONGO.

l testo dell’appello dell’ANPI provinciale Como, della Sezione ANPI di Dongo, della Sezione ANPI centro lago (si può aderire scrivendo a anpi.dongo@gmail.com). Il presidio democratico l’8 maggio a Dongo in Piazza Paracchini dalle 9.30 alle 11. Aderiscono, tra gli altri, gli On. Andrea De Maria (PD) e Nicola Fratoianni (SI), il Sen. Sandro Ruotolo (Gruppo misto), Arturo Scotto, Coordinatore di Articolo 1, Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto

L’APPELLO

(Si può aderire scrivendo a anpi.dongo@gmail.com)

Da anni, a Dongo in prossimità dell’anniversario della Liberazione e del giorno in cui fu eseguita la condanna a morte su sentenza del CLNAI di Mussolini in località Giulino di Mezzegra e dei gerarchi a Dongo, si radunano in forma organizzata centinaia di militanti dell’estrema destra per commemorare con riti e cortei l’esecuzione del Duce e dei gerarchi.

I fascisti si radunano a Dongo e a Giulino di Mezzegra perché sono i luoghi simbolo della fine del Fascismo, luoghi di culto e di memoria dei loro morti. I comportamenti dei partecipanti esprimono senza equivoci la volontà di propaganda del fascismo.

Le riprese dei citati raduni e delle manifestazioni lo documentano.

L’intervento dell’ANPI provinciale di Como, dell’ANPI di Dongo e dell’ANPI Lario occidentale presso le Istituzioni pubbliche (Questura e Prefettura di Como) e presso le Amministrazioni locali di Dongo e Tremezzina, per chiedere che tali raduni non fossero autorizzati, continuano a rimanere inascoltate.

Le Autorità competenti, a ogni livello, autorizzano i raduni, richiamando il principio della libertà di manifestare opinioni, Libertà di espressione è un sacrosanto diritto, conquistato proprio con il sacrificio di milioni di morti che hanno combattuto per sconfiggere le dittature del nazifascismo.

Questi raduni, con i loro riti e i loro simboli, sono invece celebrazioni del fascismo.

Aspettiamo “una legge che preveda la punizione delle condotte di propaganda dei contenuti propri dell’ideologia fascista e nazifascista. di discriminazione razziale, etnica e religiosa, nella attuazione della XII disposizione finale della Costituzione e

che integri, aggiorni e rafforzi la legge Scelba” (Pagliarulo, Presidente nazionale ANPI)

Chiediamo scelte politiche coraggiose e coerenti che mettano al centro i valori che la nostra Costituzione dichiara e difende sciogliendo le organizzazioni neofasciste.

Vogliamo essere una memoria attiva, che ricorda e onora il passato della guerra di liberazione per costruire il futuro.

All’incubo della guerra mondiale contrapponiamo il sogno della pace mondiale, in Europa e nel mondo, la condanna dell’invasione russa all’Ucraina è irrevocabile e le violenze imperdonabili. Mai ci saremmo aspettati nel 2022 una guerra fuori di casa nostra. Chiediamo non una pace armata, né una tregua, ma un nuovo ordine del Mondo fondato sulla dignità di tutti i Popoli, sulla equilibrata e giusta distribuzione delle risorse, sulla fine di ogni forma di sfruttamento. Utopia? No. Sogno e desiderio dei Partigiani di ogni tempo.

Resistiamo al virus dell’indifferenza, della rassegnazione, dell’individualismo.

Siamo partigiani di una nuova Resistenza, che, nata nell’antifascismo, oggi e nel futuro vuole costruire la pace.

Come ANPI vogliamo che Dongo sia simbolo di una permanente civile resistenza. Sia luogo di conoscenza di quelle ultime tragiche giornate che hanno visto la fine della dittatura, la rinascita della democrazia e la nascita della Repubblica, che quei giorni di fine aprile siano celebrati come momento di confronto e di approfondimento della Storia e dei valori della Resistenza, della Costituzione e della democrazia nata con essa.

Vogliamo dare speranza e voce all’Italia che resiste e guarda avanti, che affronta con coraggio e impegno la fatica e i sacrifici di una sconvolta realtà.

Dongo, simbolo di rinascita e di una resistenza civile non violenta, non appartiene solo al territorio lariano, ma a tutta l’Italia, all’Europa, al Mondo.

Abbiamo bisogno che questo appello sia condiviso a livello nazionale.

Scriviamo questa lettera perché vogliamo coinvolgere Istituzioni, Associazioni, Personalità, la società civile tutta nel sostenere con forza la richiesta che NON SIA MAI PIU’ autorizzata alcuna presenza organizzata di fascisti nelle loro macabre divise e il tempo non sia riportato indietro negli anni più bui della nostra Storia.

In Italia, in Europa, nel Mondo ci sono organizzazioni che si richiamano a ideologie del passato, che scatenano i peggiori istinti di violenza, perdendo ogni umano e razionale controllo delle proprie responsabilità. Cercano di minare i valori della democrazia e della convivenza civile conquistati con le lotte della Resistenza.

Stiamo vivendo tempi di crisi che chiedono un plus di responsabilità e di solidarietà ed è urgente attivare vaccini culturali e morali.

ANPI provinciale Como

ANPI sezione Dongo

ANPI centro lago

Vi chiediamo dunque di sottoscrivere l’appello che ogni propaganda di violenza, di odio, di fascismo sia assolutamente vietata in tutte le sue manifestazioni nel rispetto della nostra Costituzione.

anpi.dongo@gmail.com

INIZIATIVE VENERDI’ 29 APRILE

DONGO, Istituto Civico Musicale, ore 21

Conversazione con Lorenzo Guadagnucci

Guadagnucci riflette sugli antifascisti di ieri e di oggi, ripercorrendo le strade dei partigiani e delle stragi civili.

Mozzate, Casa dei Combattenti, ore 21

DAL 25 APRILE AL PRIMO MAGGIO, relatore Luca Fonsdituri, storico della CGIL

Partendo daglio scioperi del 1944, un ricordo dei protagonisti del nostro territorio.

ADDIO AL PARTIGIANO ANGELO CARCANO

E’ spirato la mattina del 25 aprile, tra le braccia del figlio, lo storico partigiano di Albavilla Angelo Carcano.

Meccanico, da giovane aveva combattuto contro il nazifascismo in prima linea su più fronti, sopratutto in Toscana, dove era stato mandato dal CLN.

Al figlio Ermanno e ai familiari di Angelo giungano le più sentite condoglianze del presidente Manuel Guzzon, del Direttivo e di tutta l’ ANPI Provinciale.

Per volontà del defunto, non si terrà il funerale religioso.

25 APRILE. CERIMONIA UFFICIALE A COMO

Ore 9,30 – Cimitero Monumentale, Messa in presenza delle autorità e deposizione di corone di fiori sui monumenti ai Caduti.

Ore 11 – Giardini a lago, davanti al Monumento alla Resistenza Europea, deposizione di una corona di fiori in memoria della Resistenza Europea e interventi delle autorità. Per l’ANPI parlerà il nuovo Presidente Provinciale Manuel Guzzon.

COMUNICATO ANPI

Si terrà lo stesso la manifestazione organizzata dalla Sezione dell’ANPI di Monguzzo territorio Erbese in occasione della festa di Liberazione del 25 Aprile in ricordo del Partigiano  monguzzese Luigi Conti, componente della Brigata Puecher, ucciso dai nazifascisti in un agguato a Bulciago.

Si terrà lo stesso, nonostante il divieto espresso solo ieri e con motivazioni pretestuose da parte della Amministrazione di Monguzzo, dopo che era stata inoltrata formale richiesta di autorizzazione da diversi giorni. Un comportamento inqualificabile, incomprensibile e oltraggioso da parte della Sindaca Cesana nei confronti della nostra Associazione e vergognoso per la memoria del proprio compaesano caduto per la difesa di quei valori che sono scolpiti nella Costituzione.

Vergogna, Vergogna, Vergogna!!! Rivolgiamo a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Resistenza l’invito a partecipare alla nostra manifestazione che si svolgerà nel rispetto di tutte le regole anti Covid e delle indicazioni stabilite dalla Questura.
La manifestazione avrà inizio alle ore 11.00 presso il Municipio di Monguzzo in via Santuario per poi proseguire fino alla frazione di Nobile dove verrà posta una corona di fiori presso la lapide del partigiano Luigi Conti.

Immagine incorporata
ANPI sez. Monguzzo

25 APRILE PROGRAMMI IN PROVINCIA

MARIANO COMENSE

Ore 9, 45 Cimitero di Perticato – Deposizione di una corona di fiori.

Ore 10, ritrovo delle autorità, della cittadinanza e dell’ ANPI davanti alla targa della Sala Civica di piazza Roma per la commemorazione dei caduti marianesi del 26 aprile.

Ore 10, 30 davanti al Palazzo Comunale corteo fino al Monumento ai Caduti, deposizione di una corona e .commemorazione dei caduti.

Ore 11, arrivo del corteo al cimitero cittadino e omaggio alle tombe dei partigiani.

MOZZATE

Ore 11,45 Monumento ai Caduti – Deposizione di una corona di fiori e interventi del sindaco di Mozzate e del presidente ANPI sez. Seprio. In conclusione aperitivo offeto dal gruppo Alpini di Mozzate. Partecipazione musicale di BandaLarga.

MONGUZZO

Ore 11, piazzale del Municipio – partenza del corteo fino alla targa commemorativa del partigiano Luigi Conti – Interventi – al termine rinfresco preso il bar Coop Monguzzo.

UGGIATE TREVANO

Ore 10, piazza Municipio – Il Sindaco con la Presidente di Uggiate Trevano ricorderanno con gratitudine coloro che sacrificarono la loro vita nella certezza di porre le basi per la Democrazia.

DONGO

Ore 10, piazza Paracchini – Deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti. Interventi di : Giovanni Muolo, sindaco di Dongo – Portavoce ANPI sez. di Dongo – Studenti Istituto Comprensivo di Dongo.

Ore 11, Parco delle Rimembranze – Benedizione del parroco don Romano al Parco delle Rimembranze e sulla tomba dei Martiri per la Libertà. Suonerà la Banda Municipale

LIPOMO

Ore 11,30, Palazzo Municipale, ritrovo con la presenza dell’ Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale, delle ragazze e dei ragazzi , delegazione dell’ ANPI di Como e delle Associazioni. Banda musicale Civica.

SOLBIATE

Ore 11, ritrovo al parco Comunale, alla presenza dlle autorità locali, rappresentante ANPI e gruppo alpini di Cagno e Solbiate

COMO – Sez. ANPI di Como

Ore 9,30, cimitero di Rebbio – cerimonia di commemorazione dei partigiani

Ore 10,30 – Gazebo informativo presso il monumento alla Resistenza Europea e partecipazione alla cerimonia ufficiale del Comune di Como

Interventi nei comuni di Lipomo, Lurate Caccivio e Bulgarograsso

TREMEZZINA

Ore 9,45 – una delegazione poserà le corone ai monumenti ai caduti di Ossuccio, Lenno e Mezzegra

Ore 10,15 Municipio di Tremezzo – ritrovo , posa di una coronae corteo fino al sagrato dell chiese di San lorenzo – Cerimonia ufficiale e interventi.

Ore 11 – Messa in ricordo dei caduti

Ore 12 – Le campane di tutte le chiese della Tremezzina suoneranno a distesa per festeggiare l’ anniversario della Liberazione.