ANPI DONGO IN COLLABORAZIONE CON MUSEO CIVICO STORICO DI MUSSO
Ci sono storie che vanno raccontate, ci sono vite che vanno raccolte, come i sogni alle prime luci dell’alba. Ci sono persone che hanno avuto il coraggio di provare a fare tutto questo, ed il risultato è stato un libro.
Venerdì 24 febbraio alle ore 21:00 presso il Museo Civico Storico di Musso
Presentazione del romanzo “LA VITA BELLA DEL PALAZZINA” di Massimo Travella.
Tra Lario e Ceresio, dal 25 aprile 1945, le vicende di un semplice contadino si intrecciano con quelle della storia italiana.Spettacolo della Memoria con canti e aneddoti.
Salvatore Corrias nacque a San Nicolò Gerrei (CA) il 18 novembre 1909. Arruolatosi nella Regia Guardia di Finanza il 27 giugno 1929, il 1° dicembre dello stesso anno, al termine del corso di formazione, fu destinato alla Compagnia di Cernobbio. Dopo varie sedi di servizio, giunse nel 1943 alla Brigata volante di Uggiate, dipendente dalla Compagnia di Olgiate Comasco. A Uggiate entrò in contatto con la resistenza, dedicandosi in particolare ai cosiddetti “viaggi della salvezza”, cioè gli espatri clandestini verso la Svizzera dei profughi ebrei e dei perseguitati. Attività, questa, che portò avanti con grande sacrificio, ma anche con grande dimestichezza, grazie al fatto che, da finanziere esperto, conosceva molto bene i sentieri d’alta montagna e i valichi meno vigilati dai tedeschi e dai fascisti. Catturato il 28 gennaio 1945, al rientro dalla frontiera, ove aveva appena messo in salvo un ex prigioniero inglese, fu fucilato sommariamente dalla polizia speciale delle Brigate Nere “Banda Tucci”, di stanza a Como, nel recinto della stessa caserma della Brigata di Bugone, pagando così con la vita il suo generoso impegno a favore dei profughi ebrei e dei perseguitati di ogni genere.
La sua salma fu tumulata nel Cimitero di Moltrasio, ove una lapide riportava la frase: “Ancor giovane, generosamente donò la vita per l’ideale supremo della Patria”.
A don Malgesini, il parroco che assisteva gli ultimi e i senza dimora, assassinato da un senzatetto con problemi psichici il 15 settembre 2020, sarà conferito l’ Abbondino d’oro alla Memoria sabato 21 gennaio, alle ore 11 presso la biblioteca Comunale di Como.
Nel 2019 il sacerdote aveva sfidato un’ ordinanza dell’allora amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco Landriscina, che vietava di distribuire generi alimentari ai poveri, servendo la colazione ai senzatetto ed era per questo stato multato.