
25 APRILE AD ALBIOLO



ALESSANDRO BARBERO RACCONTA I FATTI DI VIA RASELLA
BUON ASCOLTO.

“Le parole di La Russa sono semplicemente indegne per l’alta carica che ricopre e rappresentano un ennesimo, gravissimo strappo teso ad assolvere il fascismo e delegittimare la Resistenza. Il terzo battaglione del Polizeiregiment colpito a via Rasella mentre sfilava armato fino ai denti stava completando l’addestramento per andare poi a combattere gli Alleati e i partigiani, come effettivamente avvenne. Gli altri due battaglioni del Polizeiregiment erano da tempo impegnati in Istria e in Veneto contro i partigiani. L’attacco di via Rasella, pubblicamente elogiato dai comandi angloamericani, fu la più importante azione di guerra realizzata in una capitale europea. Dopo la Presidente del Consiglio, anche il Presidente del Senato fa finta di ignorare che non furono i soli nazisti a organizzare il massacro delle Fosse Ardeatine, perché ebbero il fondamentale supporto di autorità fasciste italiane”
Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI
31 marzo 2023

I tredici skinheads che nel novembre del 2017 avevano fatto irruzione al chiostrino di Santa Eufemia, interrompendo una riunione di Como Senza Frontiere e costringendo i presenti ad ascoltare un loro delirante comunicato contro i migranti, ieri sera sono stati assolti in Appello a Milano.
L’ Anpi Provinciale di Como, parte civile al processo contro i tredici esponentidel Veneto Fronte Skinheads, nel prendere atto dell’ assoluzione pronunciata dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Milano, esprime tutta la propria delusione e tutto il proprio sconcerto. Decisione che ha sconfessato la sentenza di primo grado che aveva ben spiegato perchè susistesse il reato di violenza privata durante l’ irruzione del novembre 2017 al Chiostrino di Santa Eufemia. Quello che lascia ancor più perplessi è come, agli occhi dell’ opinione pubblica, emerga la natura ondivaga delle decisioni degli organi giudicanti. Due decisioni così in contrasto tr di loro non solo alontanano il cittadino dalla giustizia, ma creano disorientamento e certamente non è una buona notizia in un’ epoca così buia come quella che stiamo vivendo.
L’ Anpi Provinciale di Como, anche alla luce di questa sentenza, organizzerà un apposito convegno il 6 maggio 2023 per discutere con magistrati e forze politiche e istituzionali dell’ applicazione delle leggi vigenti, in particolare delle leggi Scelba e Mancino, nonchè la XII Disposizione della Costituzione.
EVENTO ORGANIZZATO DA ANPI DONGO

LUTTO ALL’ ANPI DI DONGO.
È con profondo dolore che L’Anpi Dongo comunica la perdita del caro compagno Mosé Manassi, a cui va tutta la nostra gratitudine per il suo costante impegno e per la sua attiva presenza a tutte le nostre iniziative. Una bella persona che si è sempre generosamente prodigata per ricordare la lotta antifascista e chi diede la vita per la Resistenza in Alto Lario.
I funerali si terranno lunedì 6 marzo a Dogo, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, alle ore 14,30.


IL FASCISMO IN GUERRA, AFRICA ORIENTALE E BALCANI, RAZZISMO E CRIMINI DI GUERRA
Nelle sanguinarie imprese in Africa e nei Balcani, il fascismo manifestò il proprio intrinseco e costituente carattere razzista, liberticida e dittatoriale.
Venerdì 3 marzo 2023 ore 21
Cascina Massée – Centro civico di Albate (via Sant’Antonino 4 – Como)
l’ANPI sezione di Como “Perugino Perugini” organizza un incontro di approfondimento:
dialogano gli storici MATTEO DOMINIONI ed ERIC GOBETTI, coordina FABIO CANI.

COMO, DOMENICA 26 FEBBRAIO E LUNEDI’ 27 FEBBRAIO

Sei anni fa, il 27 febbraio 2017, Youssouf Diakite, giovane proveniente dal Mali, moriva folgorato dalla linea elettrica ferroviarianei pressi dellastazione di Balerna, mentre di nascosto, sul tetto del treno, cercava di continuare il suo viaggio versoil Nord Europa.
Le frontiere della Fortezza Europa hanno ucciso e continuano ad uccidere: nel deserto, nel Mediterraneo, sulla rotta balcanica e sulle frontiere più vicine a noi.
Italia ed Europa continuano a mostrarsi indifferenti ai diritti di migliaia di persone o peggio, adottano leggi e regolamenti che reprimono e puniscono coloro che si devono allontanare dai propri Paesi o chi si prodiga per salvare le loro vite e garantire loro accoglienza.
In ricordo di Youssouf e delle altre vitime, Como Senza Frontiere, con la partecipazione di Acli, Gcil-Cisl e Uil e Tavolo Interfedi organizza:
Domenica 26 febbraio 2023, con partenza ore 10 dalla stazione di Como San Giovanni, viaggio per il cimitero di Balerna, dove si trovano le tombe di Youssouf Diakite e Mohamed Qouyt, entrmbi morti sulla linea ferroviaria Como- Ticino.
Lunedì 27 febbraio 2023, presidio dalle ore 17,30 sulla scalinata della stazione di Como San Giovanni.
IN PIAZZA GRIMOLDI, DALLE ORE 14,30 ALLE ORE 16,00.
