EUTANASIA, FIRANZE 5 GIUGNO

5 giugno 2014 ore 17,15
Auditorium | Complesso S. Apollonia
Via San Gallo,25 – Firenze

EUTANASIA
UNA SCELTA DI LIBERTÀ
il diritto all’eutanasia è un diritto civile

“Per alcuni pazienti e/o genitori l’eutanasia neonatale potrebbe essere preferibile alla sospensione della nutrizione e dell’idratazione, specialmente nelle situazioni, seppur rare, in cui ogni ora e ogni giorno di vita impongono un peso intollerabile al neonato e ai genitori. L’esito in tali casi è chiaro: il bambino morirà presto; se i genitori desiderano abbreviare quel processo e predisporre la morte del proprio figlio nel modo in cui meglio ritengono, l’eutanasia non dovrebbe essere a loro disposizione?”.

 

Così il pediatra olandese Eduard Verhagen, in un articolo pubblicato su  MicroMega 9/2013, spiegava perché l’eutanasia neonatale non può essere un tabù e deve essere uno strumento a disposizione dei medici e dei genitori di bambini nati con malformazioni talmente gravi da essere incompatibili con una vita dignitosa. Per questo motivo, già nel 2005, il professor Verhagen e i suoi colleghi dell’ospedale di Groningen, in Olanda, hanno messo a punto il primo Protocollo al mondo per l’eutanasia neonatale.

Il 5 giugno prossimo Eduard Verhagen sarà a Firenze, ospite di MicroMega in occasione del convegno, intitolato “Eutanasia, una scelta di libertà” in programma alle ore 17,15 presso l’Auditorium del Complesso di S. Apollonia, via san Gallo 25.

Insieme a lui parteciperanno: Paolo Flores d’Arcais direttore di MicroMega, la compagna di Mario Monicelli, Chiara Rapaccini e il figlio di Carlo Lizzani, Francesco Lizzani per testimoniare la scelta di due grandi esponenti del cinema italiano che ci hanno lasciato in modo tragico, togliendosi la vita, proprio perché in Italia non è consentito scegliere di morire in serenità.

Inoltre sarà presente Carlo Troilo il fratello di Michele che, gravemente malato, si è tolto la vita. Carlo Troilo,  in occasione del recente anniversario della morte del fratello  ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale ha risposto sollecitando le Camere a discutere del tema.

Infine sarà presente a Firenze anche Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Coscioni, che dal 2006 porta avanti la lotta per la libertà di morire con dignità iniziata dal marito Piergiorgio e che è la prima firmataria di un proposta di legge di iniziativa popolare su testamento biologico ed eutanasia.

CIAO DON|

Don Gallo - 06521-1

E’ passato un anno dalla scomparsa di don Andrea Gallo, il prete partigiano.

Sorriso, sciarpa rossa e sigaro sempre in bocca. Così era Don Gallo, il prete indomito che aveva scelto di stare con gli ultimi. Gridava ai giovani: «Alzate la testa! Voi siete il futuro», ricordava alle piazze l’importanza della democrazia, cantava Bella Ciao durante la messa e predicava il sesto Vangelo, quello «secondo De André».

Ricordava a tutti l’importanza del Vangelo e della Costituzione.

E poi le sue battute, gli scherzi, il suo modo di saper prendere la vita con gioia e allegria, la sua inesauribile energia,l’aiuto che ha saputo dare a chi ne aveva bisogno, agli emarginati, a quellitroppo spesso dimenticati dalla società

L’Anpi lo ricorda con affetto e rimpianto. Ci manchi, Don!

https://www.youtube.com/watch?v=do5gaOIAPYQ

 

Don Andrea Gallo è stato un presbitero e partigiano italiano, di fede cattolica e ideali comunisti, anarco-cristiani e pacifisti, prete di strada fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova. ( Da Wikipedia)