Alfonso Marco Cocquio, professione contadino, di Uggiate Trevano (Co), dove viveva con la famiglia. Venne arrestato a Olgiate Comasco nell’ aprile del 1944, mentre rientrava a casa in bicicletta. Incarcerato a San Vittore, matricola 1972, il 24 aprile 1944, fu in seguito trasferito al campo di prigionia di Fossoli il 9 giugno, matricola 1590. Venne infine fucilato con altri 66 prigionieri al campo di tiro di Cibeno (Carpi) il 12 luglio del 1944, come rappresaglia per un’azione partigiana avvenuta a Genova.
In occasione del 80°Anniversario dell’ eccidio dei 67 prigionieri al campo di Cibeno, a Fossoli, Fiorenzo Vullo, presidente della sezione ANPI di Uggiate Trevano (Co), è stato invitato a partecipare alla cerimonia in rappresentanza di Alfonso Marco Cocquio, di Uggiate Trevano, che fu vittima della strage.
Nel corso della cerimonia verranno consegnate simbolicamente le Pietre d’ Inciampo intitolate ai 67 Martiri
In via Lissi n.5, a Rebbio, primo piano, è aperta la Biblioteca dell’ Anpi , dove è possibile leggere o consultare libri, saggi, riviste. La biblioteca nel mese di giugno è aperta tutti i sabati dalle ore 9,30 alle ore 12.
Ecco qui di seguito l’ elenco aggiornato dei libri disponibili.
In occasione della festa della Repubblica, il parco comunale verrà intitolato al partigiano albiolese Rado Zuccon, alla cui memoria è dedicata la sezione ANPI di Uggiate Trevano.
Il comitato provinciale dell’’Anpi sta costituendo una biblioteca composta da saggi, narrativa, e riviste riferiti all’antifascismo, alla resistenza e al movimento operaio. I libri sono frutto di donazioni e precedenti acquisizioni.
La biblioteca si trova al primo piano dello stabile sito in via Lissi 6 a Como Rebbio, dove è presente anche la sede della sezione ANPI di Como Perugino Perugini.
Un primo elenco dei libri che sono stati catalogati fino ad oggi, circa 1000, è consultabile cliccando QUI. L’elenco contiene anche l’evidenziazione dei libri di interesse locale.
Nel mese di giugno nei giorni di sabato 8, 15, 22 e 29, la sede della biblioteca sarà aperta dalle 9,30 alle 12.00 per permettere a coloro che lo desiderano di consultare e prenotare i libri.
Il lavoro di catalogazione è ancora in corso ma ci è sembrato utile far conoscere il lavoro fin qui fatto che si arricchirà nei prossimi mesi di un inventario dell’archivio storico dell’ANPI provinciale.
Sabato 11 maggio alle 18 a Como, in piazza della pace ( piazza Vittoria), Cessate il fuoco! L’ angoscia per l’ orrore della guerra che in queste ore, con l’ invasione israeliana del valico di Rafah e il blocco di ogni canale per gli aiuti umanitari alla popolazione di Gaza sembra non avere limite, spinge anche le nostre organizzazioni alla mobilitazione per il cessate il fuoco!
Facciamo nostre le parole della Rete italiana per la Pace e Disarmo che si unisce alla voce di oltre 250 organizzazioni di tutto il mondo (una coalizione globale di attivisti per i diritti umani, esperti sul commercio delle armi, operatori sanitari, organizzazioni di base, attivisti per il clima, leader religiosi, giornalisti, movimenti, accademici, professionisit legali e studenti) che chiedono di fermare tutti i trasferimenti di armi, componenti e parti di armi, munizioni utilizzate per alimentare la crisi a Gaza.
A fronte di una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU che chiede un cessate il fuoco, il governo di Israele continua ad usare armi e munizioni esplosivein aree densamente popolate, con enormi conseguenze umanitarie sulla popolazione di Gaza. L’ attività militare dell’ esercito israeliano ha distrutto una parte sostanziale delle case, delle scuole, degli ospedali, delle infrastrutture idriche, dei rifugi e dei campi profughi di Gaza. La natura indiscriminata di questi bombardamenti e la tipologia sproporzionata di danni ai civili che questi causano ono illegali e possono essere considerati crimini di guerra. Con l’ aggraversi della crisi, alimentata dalla proliferazione delle armi, è indispensabile chiedere che i Governi di tutto il mondo ( Italia compresa)non si rendano complici di queste violazioni del diritto internazionale, trasferendo armi a Israele.
Hanno già aderito: ArcI, ANPI, GCIL,Coordinamento comasco per la Pace, Auser, Emmaus Erba, Como senza Frontiere, Donne in Nero, Centro servizi per il Volontariato, ACLI, SI, PRC, M5S, PD.