L’ ANPI E’ IN CAMPO PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE E PARTECIPERA’ ALLA MOBILITAZIONE DEL 27 OTTOBRE PROMOSSA DA AMNESTY INTERNATIONAL.

“Il Comitato Nazionale dell’ANPI ribadisce l’orrore e la condanna per il recente, criminale massacro di israeliani da parte di Hamas e per i bombardamenti su Gaza decisi come ritorsione dalle autorità israeliane. In pochi giorni si contano migliaia e migliaia di civili uccisi da entrambe le parti, nella prospettiva catastrofica di un’invasione della Striscia di Gaza. 
Va troncata subito questa spirale di atrocità attraverso la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco di tutte le parti in conflitto, anche per evitare una eventuale espansione della guerra in Medio Oriente che avrebbe effetti imprevedibili. 
Bisogna risolvere la questione alla radice attraverso la fine dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi. Per quanto difficile, l’unica soluzione politica e giuridica praticabile concretamente, come riconosciuto dallo stesso Presidente Biden, è l’attuazione degli accordi di Oslo del 1993 che prevedevano due popoli in due Stati. Ciò presuppone l’attuazione delle relative risoluzioni dell’ONU, il riconoscimento dello Stato di Palestina come membro effettivo delle Nazioni Unite, la definizione certa del territorio e dei confini di entrambi gli Stati, la definizione di formule di compensazione fra le due comunità. 
È necessario che il Consiglio di Sicurezza si faccia promotore di una conferenza internazionale e l’Unione Europea finalmente, dopo decenni di colpevole silenzio e di doppi atteggiamenti, svolga un ruolo di mediazione e di cooperazione per il conflitto israelo-palestinese e per tutta l’area del Mediterraneo.
Ma ora il primo obiettivo dev’essere quello del cessate il fuoco in Terra Santa. Da giorni in tante città le strutture territoriali dell’ANPI hanno promosso e partecipato a manifestazioni unitarie per la pace in Medio Oriente. Oggi il Comitato nazionale esorta tutte le sue organizzazioni territoriali a espandere la mobilitazione e a partecipare alla giornata di mobilitazione nazionale promossa da Amnesty International il 27 ottobre, la stessa data scelta da Papa Francesco per la giornata mondiale di preghiera e di digiuno al fine di scongiurare la catastrofe umanitaria”.

Roma, 20 ottobre 2023

NEGATA A LUCCA UNA VIA INTITOLATA A SANDRO PERTINI

“Dopo via Giorgio Almirante a Grosseto, la maggioranza del Consiglio comunale di Lucca – in un vergognoso spettacolo di schiamazzi e “A noi!” – ha bocciato l’intitolazione di una strada a Sandro Pertini, comandante Partigiano e Presidente della Repubblica. Un’intollerabile offesa all’immagine della massima carica della Stato, oltre che alla Resistenza. Siamo a una deriva anticostituzionale e fascistoide che va immediatamente fermata con l’unità e l’azione di tutte le forze democratiche”.

Gianfranco Pagliarulo – Presidente nazionale ANPI

PRESENTATA A ROMA LA PROPOSTA DI LEGGE PER L’ ISTITUZIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL COLONIALISMO ITALIANO

Roma, 18 ottobre 2023

“Art. 1.
(Istituzione del Giorno della Memoria per le vittime del colonialismo italiano)

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 19 febbraio, data di inizio dell’eccidio della popolazione civile di Addis Abeba compiuto nel 1937, «Giorno della memoria per le vittime del colonialismo italiano», al fine di ricordare gli oltre 700.000 africani uccisi durante il periodo di occupazione coloniale italiana in Eritrea, Etiopia, Libia e Somalia.
2. Il Giorno della Memoria di cui al comma 1 è istituito al fine di ricordare gli eccidi, le campagne militari, le leggi razziali, le norme sessiste, l’impiego di aggressivi chimici, la deportazione, la prigionia e, in generale, la politica di occupazione cui sono state sottoposte le popolazioni dei Paesi africani dominati dall’Italia”.

Questo è il primo articolo della proposta di legge per l’Istituzione del Giorno della Memoria per le vittime del colonialismo italiano presentata il 17 ottobre alla Sala stampa della Camera dei Deputati. Sono intervenuti – coordinati da Fabrizio De Sanctis della Segreteria nazionale ANPI – gli On. Laura Boldrini (PD), prima firmataria, Riccardo Ricciardi (M5S), Nicola Fratoianni (AVS) e Silvano Falocco della Rete Yekatit 12 – 19 febbraio, da sempre impegnata in questa battaglia di memoria attiva. Ha concluso il Presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo. L’Associazione ha contribuito alla  stesura del testo della proposta.
Ciò che è a tema con questo disegno di legge – ha dichiarato Pagliarulo – è una profonda decolonizzazione della cultura del nostro Paese, una formazione oggettiva e corretta nelle scuole e nelle Università, un’informazione che restituisca agli italiani una conoscenza veritiera del passato del nostro Paese. Questo disegno di legge si muove in questa direzione”. 

LUTTO ALL’ ANPI

E’ con profonda commozione che annunciamo la scomparsa di Renzo Guzzon, padre del nostro presidente provinciale Manuel Guzzon.

La Segreteria Anpi provinciale, il Direttivo e tutte le sezioni si stringono al dolore di Manuel, Yuri e dei familiari.

I funerali saranno lunedì 16 ottobre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Lipomo.

DONGO, 3 AGOSTO

Domani, giovedì 3 agosto, al mercato di Dongo dalle ore 08:30 alle ore 13:00, si raccoglieranno le firme a favore dell’ospedale di Menaggio. Il banchetto si terrà nelle vicinanze della pasticceria Galli.

Invitiamo tutti quelli che non avessero ancora firmato, a venire a trovarci e a firmare. Non lasciamo che i diritti conquistati a fatica, ci vengano tolti uno a uno.