Iniziativa della sezione Anpi Uggiate Trevano
CENTRO CIVICO DI ALBIOLO
VENERDI’ 25 NOVEMBRE – ORE 20.45
QUESTO NON E’ AMORE Spettacolo teatrale (ingresso libero)

Iniziativa della sezione Anpi Uggiate Trevano
CENTRO CIVICO DI ALBIOLO
VENERDI’ 25 NOVEMBRE – ORE 20.45
QUESTO NON E’ AMORE Spettacolo teatrale (ingresso libero)

16 Novembre 2022
Il nostro tweet. Il Presidente Pagliarulo per primo, interpellato dal quotidiano Domani, aveva chiesto di vietare al protagonista dell’assalto alla sede nazionale della Cgil, l’ingresso alla Sala stampa della Camera dove avrebbe dovuto presentare oggi 16 novembre il suo nuovo movimento
Il tweet:
Apprendiamo con grande soddisfazione che Giuliano Castellino è fuori dalla conferenza stampa alla Camera dei Deputati. La dignità delle Istituzioni democratiche è un bene irrinunciabile e inattaccabile
16 novembre 2022
Si avvisa che l’ iniziativa AnpiSeprio e Casa della Donne di Gallarate di venerdì 18 novembre è stata spostata a Mozzate, Centro Civico via Santa Maria, 9 sempre alle ore 20,45.
Iniziativa di ANPI SEPRIO in collaborazione con la Casa delleDonne di Gallarate.


7 Novembre 2022
Dichiarazione del Presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, sulla vicenda della nave ONG Humanity 1
Selezionare i naufraghi non è previsto da nessuna legge. Definire coloro che sono rimasti a bordo della nave “carico residuale” è intollerabile, come se ci possa essere una gerarchia, per cui alcuni sono essere umani e altri sono “scarti”. Senza entrare nel merito delle leggi italiane e internazionali, si ignora lo spirito della Costituzione che pone al centro il valore e la dignità della persona. Si trovi una soluzione stabile ed equilibrata col concorso dell’Unione Europea, ma intanto si accolgano subito i naufraghi che hanno rischiato la pelle. Tutto il resto è demagogia e ripugnante disumanità.
Gianfranco Pagliarulo
7 novembre 2022

LORENZO PAVOLINI SI RACCONTA
Conduce Matteo Dominioni
Lorenzo Pavolini è il relatore del secondo incontro, all’interno del progetto dal 28 al 28, che si terrà venerdì 11 novembre alle ore 21:00 presso l’Istituto Civico Musicale di Dongo.
Lorenzo si racconta attraverso il dissidio di un cognome pesante: lo stesso del nonno Alessandro “raffinato intellettuale, ma soprattutto fascista implacabile, fondatore delle brigate nere e anima irriducibile della Repubblica di Salò”.
“Non sapevo che mio nonno fosse un gerarca fascista fucilato a Dongo e appeso a testa in giù a Piazzale Loreto”
Lorenzo lo scopre in una fotografia sul libro di storia della seconda media, leggendo la scritta in corrispondenza del cadavere di suo nonno.
Cresciuto tra silenzi e reticenze, origine di conflitti e timori, la sua storia personale ci consente di comprendere le radici degli estremismi di ieri e di oggi.
