Nel novembre del 1944 si costituisce nella provincia di Como la prima Brigata GAP-SAP di collina e pianura, con l’intento di organizzare il recupero di materiale ed armi, il prelevamento di ostaggi al fine di scambi con capi partigiani, volantinaggi e distribuzione di stampe clandestine. Questa organizzazione prevede la partecipazione di molti giovani di Camerlata, Lipomo, Albate, Cantù ed Erba, sotto il comando di Mario Tonghini ” Stefano”, e di cui fanno parte, fra gli altri, Luigi Ballerini, Enrico Cantaluppi e Elio Marzorati ” Rosa”. La sera del 22 gennaio 1945, Luigi Ballerini, di anni 19, della brigata Gap/Sap “P.A. Perretta”, e l’ex carabiniere Enrico Cantaluppi, di 21 anni, tentarono la cattura del maggiore della GNR Mario Petrovich, per poi scambiarlo con l’allora segretario del PCI di Como, Dante Gorreri, catturato il giorno precedente.
Il comandante della GNR, informato da una spia, allertò le guardie fasciste che attesero l’arrivo dei due giovani; i due partigiani furono facilmente arrestati e condotti nella caserma di via Lambertenghi. Sottoposti per due giorni ad atroci torture, Ballerini e Cantaluppi eroicamente non parlarono e alle 5 del mattino del 24 gennaio 1945, condotti in Via Barelli, lungo il torrente Cosia a Como (allora aperto),
nei pressi della Officina del Gas, vennero fucilati.

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