16° CONGRESSO NAZIONALE ANPI

Si è concluso molto positivamente ieri il 16° Congresso Nazionale dell’ Anpi. Tre giorni di dibattiti, circa 80 interventi, mozioni d’ ordine, progetti, idee, suggerimenti e riflessioni hanno testimoniato che la nostra associazione è più che mai viva e vitale, attenta a ciò che accade in Italia e nel mondo, compatta attorno al suo presidente Carlo Smuraglia e in buona salute con i suoi 124.000 iscritti e più di 900 con tessera di amici dell’ Anpi.

Una vera standing ovation da parte di tutti i 347 delegati presenti ( su 374 eletti) al Congresso ha confermato

la presidenza di Carlo Smuraglia. Riconfermato anche il Consiglio Nazionale uscente, ma con l’ introduzione di qualche nuovo elemento, con particolare attenzione alle donne e ai giovani.

Grande onore e grande gioia per l’ Anpi provinciale di Como, che vede una sua iscritta, la dott. Francesca Lillia ( nipote del partigiano di Dongo Gaetano Lillia, recentemente scomparso) eletta nella commissione nazionale dei sindaci revisori dei conti, in qualità di presidente. Facciamo a Francesca le nostre più sentite congratulazioni e i nostri migliori auguri per il nuovo incarico.

Approvato a larga maggioranza ( pochi gli astenuti) il Documento congressuale dell’ Anpi. Sarà stralciato dal testo, ha detto ridendo Carlo Smuraglia, il riferimento ” alle cattive compagnie” che ha fatto arrabbiare un po’ tutti gli iscritti, anche le nostre sezioni comasche, quindi tranquilli compagni, nel nuovo testo non si leggerà più. Poche le altre modifiche, ma tutte di rilievo: saranno introdotte nel testo la richiesta che l’ Italia approvi in tempo brevi le leggi:

contro il reato di tortura ( senza la reiterazione, si specifica),

la richiesta di una legge che dia la cittadinanza italiana ai figli degli stranieri che nascono in Italia.

la richiesta che venga fatta, senza reticenze, un’ indagine sulle respondabilità delle stragi commesse dall’ esercito italiano nei territori da lui occupati durante la seconda guerra mondiale.

che venga presa in esame la modifica alla legge che mette nella Costituzione l’ obbligo del pareggio in bilancio 

l’ introduzione di una legge chiara contro l’ omofobia per i diritti civili e contro tutte le altre discriminazioni nei confronti degli omosessuali.

Nessuno degli emendamenti presentati è stato dichiarato irrcevibile, tutti sono stati accolti e sono attualmente al vaglio. Anche i nostri della provincia di Como, che non sono stati introdotti nel testo del Documento programmatico, sono comunque stati accolti. Si tratta, ha detto Smuraglia, di emendamenti correttivi non per sottrazione, ma per aggiunta, e tutti testimoniano la ricchezza delle idee e dei valori presenti nella nostra associazione.

Per quanto riguarda la decisione presa il 21 gennaio di far parte del fronte che si batte contro l’ Italicum e le riforme costituzionalii, è stata condivisa con entusiasmo dalla quasi totalità dei delegati presenti. Smuraglia ribadisce che non siamo contrari a modificare la Costituzione, là dove si rende necessario, ma quelle che si vorrebbero fare non sono modifiche, ma un vero e proprio stravolgimento. La campagna referendaria è dunque necessaria e non sarà facile, occorre pertanto che tutti si mettano subito al lavoro, con la passione che ci contraddistingue.

Le note di Bella Ciao hanno chiuso i lavori del 16° Congresso.

 

 

 

 

 


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