LETTERA AL SINDACO DI CANTU’ DELL’ ANPI SEZ. SEPRIO

A.N.P.I. SEZIONE DEL SEPRIO

Egregio sig.sindaco della città di Cantù
Sig. Claudio Bizzozero

sindaco@comune.cantu.co.it

Lei ha giurato  all’atto del suo insediamento di tutelare,proteggere e fare rispettare la Costituzione repubblicana.
Ebbene Le ricordo che La legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), detta anche Legge Scelba, all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «faccia propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».
Non v’è dubbio che la manifestazione , che Lei ha autorizzato, ha a suo fondamento l’esaltazione dei valori della xenofobia,dell’omofobia,del nazismo e del fascism e delle loro finalità antidemocratiche. Cantù e la sua popolazione non si meritano questa offesa alla loro storia ed alle loro profonde tradizioni sociali e culturali democratiche. Cosi come la sua città non si merita di essere trasformata in una enclave dove i peggioori neofascisti e neonazisti europei possono trovare uno spazio per inneggiare ed istigare  all’odio,alla violenza e all’oppressione.
Si ricordi che la politica non è visibilità ed immagine ma servizio per l’affermazione del bene comune,che non è certo quello professato dai gruppi neonazisti e neofascisti a cui Lei ha aperto le porte della città.
In virtù di quanto sopra affermato Le chiediamo di tener fede al suo giuramento con un atto di revoca delll’autorizzazione della manifestazione Boreal .


Per ANPI SEPRIO
Il presidente

Giuseppe De Luca


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