8 SETTEMBRE 1943 – 8 SETTEMBRE 2013

Il 3 settembre del 1943, con l’armistizio di Cassabile, il Regno d’ Italia cessò le ostilità contro le forze Alleate nell’ambito della seconda guerra mondiale. In realtà non si trattava affatto di un armistizio, ma di una vera e propria resa senza condizioni. Poiché tale atto stabiliva la sua entrata in vigore dal momento del suo annuncio pubblico, esso è comunemente noto come “8 settembre” , data in cui ne venne dato l’annuncio tramite Radio Algeri da parte del generale Eisenhower e, circa un’ora dopo, alle 19,42, confermato dal maresciallo Pietro Badoglio nel proclama trasmesso dai microfoni dell’ EIAR. L’annuncio dell’armistizio da parte degli alleati colse del tutto impreparate e lasciò quasi prive di direttive le forze armate italiane che si trovavano impegnate nei fronti all’estero, e quelle all’interno della madrepatria: non vi erano ordini né piani, né ve ne sarebbero stati nei giorni a seguire. Il mattino successivo, di fronte alle prime notizie di un’avanzata di truppe tedesche dalla costa tirrenica verso Roma, il re, la regina, il principe ereditario, Badoglio, due ministri del Governo e alcuni generali dello stato maggiore fuggirono da Roma, dirigendosi verso il sud Italia per mettersi in salvo dal pericolo di una cattura da parte tedesca. La fuga si arrestò a Brindisi, che divenne per qualche mese la nuova capitale del Regno d’ Italia.
Così, mentre avveniva il totale sbandamento delle forze armate, le armate tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti in tutta la penisola poterono far scattare l’Operazione Anchise (secondo i piani già predisposti sin dal 25 luglio dopo la destituzione di Mussolini) occupando tutti i centri nevralgici del territorio nell’Italia settentrionale e centrale, fino a Roma, sbaragliando quasi ovunque l’esercito italiano: la maggior parte delle truppe fu fatta prigioniera e venne mandata nei campi di internamento in Germania, mentre il resto andava allo sbando e tentava di rientrare al proprio domicilio. Nonostante alcuni straordinari episodi di valore in patria e su fronti esteri da parte del regio esercito italiano ( tra i più celebri si ricordano quelli che si conclusero con l’eccidio di Cefalonia e con l’ eccidio di Coo ), quasi tutta la penisola cadde sotto la pronta occupazione tedesca e l’esercito venne disarmato.
E’ da questa data, 8 settembre, che si fa comunemente partire la lotta di Resistenza, che in verità era già in atto, con la formazione a Roma del CNL, avvenuta il 9 settembre 1943, cioè il giorno dopo l’armistizio.
Scopri di più da ANPI - Comitato Provinciale di Como ETS
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
