ECCO LA TESTIMONIANZA DI TERESA MATTEI SU UN EPISODIO DELLA LOTTA PARTIGIANA:
…” Io…. ero una staffetta, ma facevo anche azioni molto più
impegnative… Certo io durante la lotta di Resistenza ho rischiato più volte di morire, ma
mi sono sempre salvata. Per mio fratello purtroppo non è stato così…. Non potevo certo
fermarmi dopo la morte di mio fratello. Anzi volevo vendicarlo.Volevo raggiungere Roma
dove si trovavano i miei genitori anche per portare le matrici per stampare l’Unità. Fu un
viaggio tragico. Salii su un camion che trasportava seta, ma che vicino ad Arezzo venne
mitragliato; l ’autista morì. Si fermò un autocarro guidato da tedeschi e forse impietositi mi
caricarono sul loro mezzo dicendomi che andavano fino a Perugia. Ad un certo punto però
anche questo camion venne fermato da altri tedeschi. Si accorsero di me, …….. Non so
perché saltò fuori l’accusa di essere una partigiana, mentre io, col poco tedesco che
conoscevo, mi difendevo… … Ma loro non ascoltavano le mie ragioni. … Fatto sta che ho
passato una notte terribile. Mi hanno picchiato e cinque di loro mi hanno violentata, forse
solo perché ero una giovane donna. Per fortuna non hanno trovato le matrici e al mattino
sono riuscita a fuggire e ho trovato rifugio in un convento….”
TESTIMONIANZA SULLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE:
…” Non è stato mercanteggiato nulla, allora si guardava più alla
parte positiva, cioè che uniti si poteva fare qualcosa, divisi non si poteva fare niente…”
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