LETTERA AL QUOTIDIANO LA PROVINCIA

Egregio Direttore,

chiediamo ospitalità sul Suo giornale per alcune brevi considerazioni.
Prendiamo atto che il quotidiano La Provincia di Como nella giornata del 06 gennaio 2013, sezione “Lago e valli”, dedica l’ennesimo ampio spazio ai fatti storici che segnarono l’epilogo del regime fascista in Italia. Ringraziamo per questo scrupoloso interesse nei confronti delle ultime ore di vita del dittatore Mussolini, seppur segnaliamo il fatto che, preso in maniera distorta, ciò potrebbe in qualche modo rinvigorire i rigurgiti neofascisti che l’Italia e, anche la nostra provincia, stanno purtroppo conoscendo. Ricordiamo che ogni anno, nostalgici del fascismo si ritrovano a Mezzegra proprio per celebrare Mussolini.

Tuttavia, constatiamo con dispiacere che il quotidiano La Provincia di Como non ha mai riservato così tanta attenzione a figure storiche della lotta di Liberazione nel comasco.  Citiamo solo a titolo esemplificativo i partigiani Enrico Caronti, Teresio Olivelli e Giancarlo Puecher che, come tanti altri italiani e comaschi, combatterono contro la feroce dittatura fascista e per i valori della libertà e della democrazia. Partigiani che sacrificarono la vita, a volte dopo indicibili torture perpetrate proprio dalle quelle squadracce fasciste che, in seguito, scortarono Mussolini durante il suo tentativo di fuga in Germania.

Crediamo che sia importante per i cittadini e soprattutto per le giovani generazioni, conoscere la storia di questi partigiani comaschi che portarono il nostro paese alla democrazia, garantita dalla Costituzione che proprio dalla lotta di Liberazione prese corpo e sostanza.

Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti.

Nenci Walter Nedo
Segretario ANPI Sezione di Como


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