MILANO SABATO 17 MARZO

ORAZIONE CIVILE PER LA RESISTENZA

di Daniele Biacchessi

con le interviste a Tina Anselmi, Giorgio Bocca, Vittorio Bocchetta, Vittorio Foa Gianfranco Maris, Carlo Smuraglia, Libero Traversa, Giuliano Vassalli

sabato 17 marzo in libreria

Sabato 17 marzo esce in libreria Orazione civile per la Resistenza di Daniele Biacchessi, edito dalla Corvino Meda Editore – Promo Music nella collana Paperback.

Orazione civile per la Resistenza è il primo libro popolare su un periodo storico fondamentale per la democrazia italiana, una storia corale e necessaria che, il giornalista di Radio 24 il Sole 24 ore spinto dall’urgenza di non disperdere la memoria, riversa in un racconto frutto di un intenso studio durato 10 anni, basato su documenti storici d’archivio, testimonianze e atti giudiziari. Orazione Civile si i snoda attraverso il racconto dei luoghi dove sono stati uccisi i partigiani e dove si conserva ancora oggi la loro memoria attraverso lapidi e monumenti, musei, istituti storici. 

La Resistenza fu guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista, guerra per la costituzione di una democrazia repubblicana e lo fu attraverso atti militari, politici e anche attraverso quelli civili

Di fronte ad un continuo tentativo di revisionismo, che ha preso forza con i governi del centrodestra dal ’94 in poi, Biacchessi controbatte con la forza dei fatti: nomi, date, luoghi. Fissa dei punti fermi, non con pure teorie e analisi storiche ma con la forza delle vicende umane di coloro che liberarono l’Italia dall’invasione nazifascista. Diventa ora indispensabile, come ricorda nel libro Carlo Smuraglia (Presidente dell’ANPI), costruire un ponte fra gli ultimi partigiani e le nuove generazioni. Significa dare un senso di continuità e di appartenenza a quei valori civili incarnati dalla Costituzione Italiana, che sono testimonianza viva dell’antifascismo, significa preservarne l’integrità dagli assalti di chi vuole far passare sostanziali modifiche come semplici aggiornamenti. E diventare così cittadini consapevoli, perché quei valori sono ancora i nostri valori, da quelli prende corpo l’ossatura di una società civile e politica nuova, animata da ideali e principi che proprio la lotta di popolo, dal 1943 al 1945, nutrita dei principi stessi dell’antifascismo, ha posto come nuclei-forti della vita collettiva, italiana sì, ma anche europea e, in parte anche mondiale.

Biacchessi ripercorre così le tappe principali della Resistenza attraverso gli episodi più significativi:le origini in antagonismo con il nascente fascismo; i primi episodi di resistenza già dopo la marcia su Roma; l’uscita dell’Italia dal conflitto mondiale; l’inizio della guerra partigiana; gli anni di lotta e la liberazione. Il capitolo dedicato alle stragi, fra cui quelle delle Fosse Ardeatine, di Marzabotto, di Piazzare Loreto, ha il chiaro obiettivo di scuotere ancora oggi le coscienze, di creare il pathos, il legante fondamentale che unisce il nostro passato con il 

nostro presente, con quello che siamo. Tra l’8 settembre del ’43 e l’aprile del 1945 la violenza dei tedeschi contro i civili italiani fece registrare oltre 600 stragi. Il bilancio fu di circa 15.000 vittime. Una lunga scia di sangue che accompagnò le truppe tedesche nella lentissima ritirata da Sud a Nord. La mancata giustizia e la giustizia tardiva in alcuni episodi, dovuta all’insabbiamento dei documenti come ne caso dell’ “Armadio della vergogna” scoperto solo sessant’anni dopo, sono una delle fratture che ha reso la nostra democrazia fragile e per questo così bisognosa della forza della verità.

Capitoli ricchi di nomi, date, luoghi, fotogrammi di un paese che cerca la libertà pagandolo col sangue e con la vita. Fermi immagine in bianco e nero a cui Biacchessi ridà colore, restituendo forza e dignità ad una memoria in allenamento, sempre viva. Un film dove non c’è distinzione fra protagonisti e comparse, dove ognuno è parte fondamentale del processo di liberazione del paese.

Il ritorno degli integralismi, delle tentazioni di regime, dell’oblio delle regole collettive democratiche sono minacce ancora presenti e attuali. E hanno bisogno di anticorpi, Biacchessi lo sa.

Allora dobbiamo ricordare, sottoscrivere e menzionare, le parole di Piero Calamandrei: “Ora e sempre Resistenza. Ora e sempre i valori della Resistenza. E ciò deve essere per tutti un memento e un impegno”.

BIOGRAFIA

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è vice-caporedattore di Radio24-Il Sole24ore.

Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero. Premio Raffaele Ciriello 2009

per il libro Passione reporter. Premio Unesco 2011per lo spettacolo Aquae Mundi.

Ha pubblicato ventitré tra libri, prefazioni e interventi: inchieste su ambiente, terrorismo, omicidi politici, mafie, storia contemporanea italiana. Daniele Biacchessi è autore, regista e interprete di teatro narrativo civile.

Collabora con i più importanti musicisti e cantautori della scena rock italiana connotata dal forte impegno civile.

Presentazioni

17 marzo ore 18.00 alla FNAC di Milano (via della Palla 2) – Daniele Biacchessi presenta il libro con Gang, Massimo Priviero, Gaetano Liguori e Michele Fusiello. Per tutte le altre date dello store tour potete consultare il nostro sito www.promomusic.it e www.danielebiacchessi.it


Scopri di più da ANPI - Comitato Provinciale di Como ETS

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento