LE IMMAGINI DEL DUCE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUESTO “SFOGO” DI UN NOSTRO ISCRITTO.

Buongiorno,
mi riferisco al grave episodio emerso in questi giorni e relativo alla esposizione di foto del dittatore fascista negli spazi aperti al pubblico del Municipio di Cantù.
In privato il dipendente comunale può “adorare” le immagini che preferisce e il suo atteggiamento, originato dalla più assoluta ignoranza dei contenuti e disconoscenza dei fatti, così come appare  dall’ intervista rilasciata, non ci interessa.
Ben più grave troviamo il comportamento dell’ intera amministrazione comunale che non è intervenuta subito, imponendo il ritiro delle “tristi” immagini.
Si potrebbe tollerare la bieca esposizione ponendo una didascalia che racconti le nefandezze perpretate dal pessimo uomo e dal peggiore politico: Mussolini. Ecco che la visione assumerebbe un tono propedeutico verso i giovani, i distratti e chi rifiuta di sapere.
Ricordiamo, nell’ordine, che:  Mussolini cambiò casacca tradendo l’ideale socialista, fece morire la prima moglie e il primo figlio segregandoli in un manicomio.  Andò al potere con la violenza instaurando una pesante dittatura.  Fece uccidere Matteotti, i fratelli Rosselli, Gramsci e via, via coloro che gli si opponevano,  Con scelte scriteriate, atte ad esaltare la sua persona di “fasullo condottiero”, dichiarò guerre inutili e disastrose per l’ Italia, tenne mano al folle Itler nello sterminio dei campi di concentramento, decretò le leggi raziali mandando a morire milioni di ebrei. Provocò  la morte di milioni tra giovani combattenti e civili. Fece uccidere il genero con gli altri gerarchi che l’ avevano messo in minoranza . Consentì le stragi nazifasciste. Portò gli italiani sino alla guerra civile.  Per ultimo tentò la fuga come un “coniglio” tentando di espatriare con le casse dello stato e le fedi d’oro sottratte, con l’inganno, alle spose italiane.   
Apponiamo, scritte, queste verità sotto le foto e l’episodio assumerà toni culturalmente validi.   
Nedo Walter Nenci


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