CENSURA SUI REFERENDUM

BAVAGLIO RAI AL CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO

Cantanti e artisti obbligati a firmare una liberatoria: vietato parlare di politica

Il classico concertone del Primo maggio è piaciuto a chi l’ha visto sul divano e a chi era in piazza San Giovanni. Ma nessuno dei cantanti e dei comici ha potuto informare i cittadini-spettatori (2,5 milioni da casa) che il prossimo 12 e 13 giugno ci sarà un referendum sul legittimo impedimento, sulla privatizzazione dell’acqua e sull’energia nucleare. Nessuno ha potuto sfiorare l’argomento perché la Rai, che ha trasmesso l’evento comprandone i diritti per 700 mila euro, ha obbligato i partecipanti a firmare una liberatoria che vietava di esprimere valutazioni sul prossimo voto amministrativo o di parlare anche genericamente dei referendum.
Da “Il Fatto quotidiano” 03/05/2011


Scopri di più da ANPI - Comitato Provinciale di Como ETS

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento