RELAZIONE ASSEMBLEA REGIONALE 9 APRILE 2011
Sabato 9 aprile 2011, presso la sede dell’ANPI Lombardia, a Milano, in via San Marco, 49, ha avuto luogo l’Assemblea Regionale, alla quale erano invitati le Presidenze delle ANPI Provinciali, i componenti il Consiglio Regionale, i delegati lombardi al XV Congresso Nazionale.
Due i punti all’ordine del giorno:
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Definizione – sulla base delle decisioni del XV Congresso Nazionale – del programma di attività;
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Integrazione degli organismi dirigenti regionali.
Sul primo punto hanno introdotto la discussione Tullio Montagna, Ornella Ravaglia, componente della commissione congressuale per il Regolamento, Carlo Smuraglia, presidente della commissione politica congressuale Si sono rilevati come elementi positivi l’ampia condivisione da parte dei delegati dell’impianto generale dei documenti congressuali e il loro arricchimento, di notevole entità e pregnanza, nato dai tanti apporti venuti dai congressi locali e recepiti come mai in precedenza dal documento politico finale. Ora si tratta di tradurre in iniziativa politica ed operativa quel documento. Per far questo occorre non solo accrescere il numero degli associati, ma anche (e forse soprattutto) ampliare il quadro attivo.
La parte del Regolamento su cui c’è stata coincidenza in commissione è stata ASSUNTA (non approvata) dal Congresso, con l’intesa che verrà trasmessa alle istanze territoriali, le quali avranno qualche mese di tempo per far pervenire le loro osservazioni. Si è ridefinito il numero e la composizione del Comitato Nazionale (portato da 27 a 37 membri) e del Consiglio Nazionale, consistentemente snellito.
Si è poi aperto il dibattito, a conclusione del quale si sono assunte le seguenti indicazioni operative rispetto alle scadenze più ravvicinate e alle questioni avvertite come prioritarie:
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Occorre immediatamente, ove non lo si sia già fatto, rilanciare presso i nostri iscritti e i loro conoscenti, la campagna per il cinque per mille all’ANPI. Immediatamente perché è prossima la scadenza della denuncia dei redditi, perché l’ANPI per assolvere i compiti che si è data, ha bisogno anche di risorse finanziarie, e perché il cinque per mille ci consente di affrancarci sempre più dalla dipendenza del Ministero della difesa, che peraltro ha già ridotto di molto il suo contributo all’ANPI;
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Nell’approssimarsi delle prossime elezioni amministrative l’ANPI (pensiamo a livello nazionale) dovrà dire, oltre al tradizionale appello agli elettori perché esercitino il diritto di voto riconquistato con la fine del fascismo, cosa auspica di trovare nei programmi dei candidati: un chiaro ed esplicito impegno antifascista , gli strumenti di trasparenza, informazione e partecipazione che si metteranno in campo per arginare la corruzione e l’arbitrio, le determinazioni in ordine a tutela del’ambiente, diritto al lavoro e diritti sociali
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perché questo avrebbe favorito una più intensa collaborazione tra l’Anpi della Provincia di Milano e le altre ANPI provinciali della nostra Regione. Carlo Smuraglia, sia in un precedente colloquio, sia in assemblea, ha dichiarato che, al di là dei già onerosi impegni, non riteneva utile una sua designazione ritenendo che la stessa non avrebbe aiutato, ma forse ostacolato, l’auspicata maggiore coesione tra Milano e le altre ANPI lombarde.
A questo punto l’Assemblea decideva di votare subito per l’elezione del nuovo Presidente, demandando allo stesso di formulare le proposte per il collettivo che dovrà lavorare alla gestione ordinaria dell’ANPI regionale (segreteria, responsabili di settore o di gruppi di lavoro a progetto , cooptazioni Presidenza e Vice Presidenze), proposte che verranno valutate e formalizzate nella prossima seduta del Comitato Regionale.
L’Assemblea ha quindi eletto all’unanimità Tullio Montagna nuovo Presidente dell’ANPI Regionale Lombardia.
Milano, 9 aprile 2001
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